
Loano. “I nostri cittadini, salvo nuovi infausti interventi del governo, pagheranno l’Imu più bassa del nostro comprensorio”. Lo sottolinea il sindaco Luigi Pignocca, che risponde agli strali della minoranza.
“In un momento di grave difficoltà per tutti noi, e per le attività produttive in particolare, l’amministrazione comunale ha cercato di gravare il meno possibile sulle tasche dei Loanesi che, nonostante gli inevitabili aumenti destinate alle casse statali, pagheranno a dicembre molto meno dei residenti nei Comuni limitrofi” osserva Pignocca.
L’assessore Averame ha sottolineato che “nel regolamento Imu è stato previsto di parificare la casa sfitta degli anziani residenti in casa di riposo alla prima casa con conseguente aliquota al 3×1000. Un intervento doveroso che pochi Comuni hanno attuato”.
La minoranza ha apposto critiche anche sulla tariffa Tarsu imputando un aumento del 18% in due anni. “Senza specificare – replica il sindaco – che l’aumento di quest’anno è stato del 3% pari solo all’adeguamento Istat e che in passato l’aumento del 15% era dovuto al fatto che nei 5 anni precedenti la tariffa era rimasta invariata e necessitava di un adeguamento al costo della vita”.
Sulla quota dei fondi recuperati dall’evasione Ici degli anni scorsi da destinare ai dipendenti comunali è in corso una trattativa sindacale con l’amministrazione. “Chiedere, invece, l’intervento del portavoce sindacale della Rsu in consiglio comunale è un atto irrituale e inutile considerando che il luogo deputato a questa discussioni non è l’aula consiliare – commenta Pignocca – Per questo la maggioranza ha respinto la proposta”.
“Sul regolamento di polizia urbana – prosegue – la minoranza ha dimostrato ancora una volta di essere lontana dai sentimenti e dal volere dei loanesi che ci chiedono maggior decoro e di porre un freno al dilagante fenomeno dell’accattonaggio. Con questo regolamento, di fatto, si vieta ogni forma di questua sul territorio comunale e in particolare nelle vie del centro, davanti a chiese, negozi e pubblici esercizi. Anche su questo punto la minoranza ha votato no…”. “Forse vuole che decine di
zingari e accattoni vari continuino a stazionare nelle vie della nostra città e a bivaccare” conclude il primo cittadino.