
Loano. Le nuove aliquote Imu, e l’estinzione anticipata dei mutui contratti con la Cassa Depositi e Prestiti, saranno gli elementi che maggiormente influenzeranno i prossimi bilanci del comune di Loano.
La giunta comunale ha determinato gli indirizzi per l’approvazione delle aliquote Imu 2012 da approvare in consiglio comunale. La norma attuale prevede, infatti, che entro il 30 giugno i Comuni debbano approvare le aliquote e detrazioni Imu. Si tratta tuttavia di delibere provvisorie che potrebbero essere modificate a settembre, una volta conosciuto il dato del gettito effettivo dell’imposta sulla base degli acconti.
“Abbiamo fatto un grosso sforzo – dichiarano il sindaco Luigi Pignocca e l’assessore al Bilancio, Mauro Averame – nel determinare le tariffe Imu, tenendo conto del difficile momento, abbiamo stabilito aliquote il più possibile contenute rispetto alle ipotesi dettate dalle norme nazionali e alle esigenze di bilancio. La legge finanziaria fissa l’aliquota sulla prima casa allo 0,4% e gli altri immobili allo 0,76%. Consci dell’onere che graverà sulle famigli e le imprese, abbiamo cercato di alleggerire la pressione fiscale, nei limiti consentiti dalla legge, scendendo di un punto sulla prima casa e tenendo bassa quella delle attività produttive. Abbiamo anche previsto un lavoro di controllo per verificare comportamenti elusivi sull’imposta comunale sugli immobili sia per l’anno corrente che per gli anni passati.”
Per le abitazioni principali (prima casa) l’aliquota proposta è 0,30%, ovvero 0,10 % in meno di quella prevista dalla normativa vigente (0,40%) con detrazioni di 200 euro maggiorata da 50 euro per ogni figlio di età non superiore ai 26 anni dimorante abitualmente e residente anagraficamente nella prima casa.
Per gli immobili posseduti in aggiunta all’abitazione principale, adibiti a civile abitazione, concessi in locazione con contratto registrato di almeno un anno o concessi in comodato a favore dei soli ascendenti o discendenti in linea diretta di primo grado con contratto registrato, l’aliquota proposta è dello 0,64% (meno 0,12 sull’aliquota prevista dalla norma vigente).
Per gli immobili posseduti in aggiunta alla prima abitazione adibiti a civile abitazione a disposizione, si applicherà lo 0,98 %. Gli alberghi, i residence, le altre strutture turistico ricettive, gli stabilimenti balneari, gli immobili sede di attività commerciali C/1, laboratori artigianali C3 e attività legate all’agricoltura, spettacolo e sport D, avranno una aliquota dello 0,64% (meno 0,12 sull’aliquota prevista dalla norma vigente).
Per le aree edificabili l’aliquota Imu sarà dello 0,98% e per i fabbricati rurali o ad uso strumentale dello 0,10 %.
Altro importante fattore che influirà sul bilancio 2012 e sugli esercizi successivi del comune di Loano è l’approvazione nell’ultimo Consiglio Comunale dell’estinzione anticipata dei mutui contratti dal Comune di Loano con la Cassa Depositi e Prestiti. In totale saranno estinti 65 mutui, contratti per opere pubbliche, per un ammontare complessivo di circa due milioni di euro.
“Vista l’impossibilità – spiegano Pignocca e Averame – di poter utilizzare l’avanzo di amministrazione per il finanziamento di nuove e maggiori spese di investimento, abbiamo ritenuto economicamente vantaggioso per l’Ente estinguere anticipatamente i mutui contratti con la Cassa Depositi e Prestiti. Tale scelta ci permetterà di abbassare la spesa corrente degli interessi passivi e delle quote di capitale per gli ammortamenti. Tutto ciò influirà positivamente sul bilancio 2013, consentendoci di mantenere e potenziare i servizi ai cittadini. Ci auspichiamo che il Governo prenda atto delle richieste avanzate dall’ANCI e dai comuni italiani, per un cambiamento della normativa attuale sul Patto di Stabilità, che penalizza soprattutto i comuni che hanno bilanci in attivo e che non possono investire la propria disponibilità di cassa”.