
Varazze. Anche se la trattativa ha registrato una svolta improvvisa verso la conclusione, i lavoratori dei cantieri ex Baglietto continuano ad essere preoccupati e sollecitano la contrattualizzazione tra il liquidatore Galantini e il gruppo Vitelli.
“Giunti al decimo giorno dall’annuncio dell’intesa tra la procedura e la Azimut-Benetti, apprendiamo che non è ancora stato formalizzato l’accordo tra le parti per l’acquisto del sito produttivo di Varazze – scrivono in una nota i rappresentanti Rsu e Fiom – Perdura quindi la pesante situazione di stallo, nonostante l’importante lavoro svolto dal comune di Varazze volto ad avviare un percorso che arrivi ad un protocollo d’intesa contenente gli impegni delle Istituzioni e della Azimut-Benetti per definire gli iter burocratici e procedurali necessari al rilascio delle concessioni, l’attuazione delle procedure urbanistiche richieste per la ristrutturazione del cantiere, e la realizzazione del piano industriale presentato”.
“In questo contesto auspichiamo che la Regione convochi urgentemente un tavolo con tutte le parti coinvolte, che la Azimut-Benetti chiuda l’accordo con la procedura e che si definisca sotto la regia della Regione, e con il contributo di Comune, Provincia un Accordo di Programma necessario a garantire gli impegni di tutti i soggetti coinvolti” concludono i rappresentanti sindacali.
Per domani mattina è convocata l’assemblea dei lavoratori che dovrà decidere se permettere l’uscita del 44 metri in costruzione presso il cantiere.