
Carcare. “Da giorni, i gruppi e i partiti di opposizione a Carcare denunciano l’aumento assurdo delle aliquote IMU decise dalla Giunta Bologna, che ha portato l’imposta dal 4 al 6 per mille per le prime case e dal 7,6 al 9,8 per mille per le seconde case; percentuali massime a livello zonale e nazionale (che con l’aumento degli estimi catastali del 60% diventano rispettivamente il 9,6 e il 15,68 per mille, rispetto alle aliquote dell’ICI soppressa che erano pari al 6,3 e 6,8 per mille)”. E’ questa la denuncia degli esponenti del Partito Democratico di Carcare che sulla questione hanno deciso di andare all’attacco.
“Oltretutto – proseguono dal Pd – le necessità di bilancio non giustificano di dover incassare cifre così alte. Ora anche il Gruppo ‘Noi per Carcare’, che sostiene la maggioranza, si è accorto di questa assurdità, mettendosi di traverso e chiedendo ufficialmente, sia con atti amministrativi sia con comunicati stampa, alla Giunta Bologna di rivedere le aliquote. Registriamo positivamente che anche una parte di maggioranza sia d’accordo con noi e lo abbia manifestato con una presa di posizione, dura e difficile, che spacca la maggioranza carcarese, come i giornali non hanno mancato di rilevare immediatamente”.
“Accogliamo inoltre con favore la proposta di ‘Noi per Carcare’ che auspica la collaborazione delle opposizioni per modificare il bilancio in sede di commissione prima che arrivi in consiglio. Sottolineiamo che l’IMU è solo l’ultimo di una lunga lista di argomenti sui quali il gruppo ‘Noi per Carcare’ manifesta dissenso e malumore rispetto a decisioni assunte dall’Amministrazione Bologna, che lo stesso gruppo sostiene con i suoi consiglieri e del quale fa parte con un suo assessore, e ci auguriamo che quanto prima ciò si traduca con coerenza in azioni conseguenti” concludono dal gruppo consiliare del Partito Democratico di Carcare.