
Pietra L. Il Dott. Antonio Maria Ferro, Direttore del Dipatimento salute Mentale e Dipendenze e Dipendenze, è andato in pensione dal 1° giugno e con lui va via una figura rappresentativa della salute mentale pubblica che ha diffuso la conoscenza dell’operare psichiatrico Savonese in Italia e in Europa. Antonio Maria Ferro arriva a Savona all’inizio degli anni 80, portando con sé l’esperienza di lavoro con il gruppo di Giovanni Jervis e Franco Basaglia; nella nostra provincia trova dei primari come lui molto motivati (Gian Soldi, Nicoletta Goldschmidt, Ebli) che insieme costruiscono dei servizi psichiatrici (allora suddivisi in tre ASL diverse) efficienti.
Con la realizzazione di un’unica ASL provinciale Ferro prende la direzione del Dipartimento di salute Mentale e dipendenze e perfeziona ulteriormente la sua complessa struttura organizzativa: apre inoltre il CDAA – Centro per i Disturbi dell’Adolescenza e del comportamento Alimentare di natura psichica- reparto a valenza regionale dove vengono ricoverati adolescenti, giovani adulti e negli ultimi anni donne in gravidanza e nel puerperio con problemi psichici.
Il Prof. Salomon Resnik, il Prof. Paul Claude Racamier, il Prof. Giovanni Jervis, solo per citare i principali, sono i maestri che hanno contribuito in modo determinante alla formazione del Dott. Ferro e di conseguenza a quella degli operatori del Dipartimento di salute mentale sia attraverso lui stesso che attraverso il confronto con gli stessi maestri, venuti più volte a Savona per supervisioni, seminari, convegni.
La direzione aziendale dell’Asl 2 Savonese ha assegnato al Dott. Ferro la direzione scientifica del CDAA poiché questo possa continuare a mantenere un dialogo costruttivo con le altre realtà italiane ed europee attraverso varie iniziative di formazione, pubblicazioni e progetti di ricerca. Il Dott. Ferro è socio ordinario della Società Italiana di Gruppo Analisi e della Società Italiana di Terapia Sistemica, Vice -Presidente Società Italiana Psichiatria di Consultazione.
Ha pubblicato quattro libri e più di 100 articoli su riviste nazionali e internazionali.