
Oggi bollino rosso in nove città italiane per l’arrivo dell’anticiclone africano Caronte. Secondo il bollettino del ministero della Salute l’ondata di calore raggiungerà il livello tre a Bolzano, Brescia, Perugia, Reggio Calabria e nei cinque capoluoghi del Lazio, con possibili effetti negativi sulla salute di persone sane e attive e non solo sui sottogruppi a rischio come gli anziani, i bambini molto piccoli e le persone affette da malattie croniche.
A Roma e Frosinone la temperatura toccherà i 36 gradi, mentre a Viterbo e Latina raggiungerà i 37 e a Viterbo i 38. Sono previsti poi 37 gradi a Bolzano, Brescia, Perugia e 36 a Reggio Calabria. La giornata più calda, però, sarà domani quando l’ondata di livello tre raggiungerà ben quindici città italiane. La Regione più calda sarà ancora una volta il Lazio dove a Roma, Rieti e Frosinone le temperature saranno a 38 gradi, a Viterbo e Civitavecchia a 37, mentre Latina sarà la città laziale più bollente raggiungendo i 39 gradi.
Nel nord Italia Caronte arriverà a Bolzano, Brescia, Milano e Verona, con temperature, rispettivamente, di 36, 37, 35, 37. Nell’Italia centrale a Bologna ci saranno ben 40 gradi, mentre a Firenze e Perugia 37. Nel Sud Italia, le città più calde saranno Campobasso e Reggio Calabria con 34 e 36 gradi.
Oggi e domani dunque saranno due giornate infernali, con l’apice del caldo proprio domenica tra le ore 12 e le 17. Antonio Sanò, direttore del portale web ilmeteo.it avverte che Caronte, l’anticiclone africano subtropicale, sta soffiando aria calda a tutte le quote dall’entroterra algerino e tunisino verso il Mediterraneo. Nell’entroterra sahariano i 50°C ormai sono la normalità e l’aria calda, spiega una nota di Sanò, sta puntando direttamente verso il Lazio. Roma sarà tra le città più calde d’Europa.
Domani, in particolare tra le 13 e le 16, si toccheranno alcuni record storici di caldo: 40°C a Bologna, 40°C a Ferrara, 39°C a Roma, 38 a Firenze, 36 a Napoli, 39°C a Pescara, 40°C in Puglia, 36 a Napoli, 39°C nel Campidano in Sardegna, 37°C quasi ovunque al centrosud e 37 anche sul Triveneto. I 33°C di Milano saranno percepiti come 38 a causa dell’elevato tasso di umidità. Domenica ci saranno anche alcuni violenti temporali sul Piemonte e sulle Alpi. Lunedì alcuni nubifragi interesseranno le Alpi e la Valpadana centro-occidentale e infine veloci temporali si porteranno verso il resto del nord, dove cesserà la sensazione di afa.
Resiste invece il caldo al centrosud dove, informa sempre Sanò, imperverseranno temperature di 37-39°C. Caronte, proprio al centrosud, non mollerà la presa, ed anzi sembra proprio volerci traghettare fin verso il 10 luglio. L’accoppiata Caronte-Scipione sarà da ricordare poiché per durata e per estensione sono stati gli anticicloni africani più forti da sempre, in una estate che sembra senza precedenti.