
Albenga. Nella giornata di ieri, a causa di un disguido relativo alla interruzione di flussi telematici tra istituti bancari, problema del tutto indipendente dal Comune di Albenga, alcuni dipendenti comunali hanno subito un lieve ritardo nel versamento dello stipendio mensile. Contattato dagli uffici comunali, l’ente bancario ha già provveduto a risolvere il problema, garantendo il versamento con valuta al giorno 27 giugno.
“In un momento in cui molti italiani e padri di famiglie perdono lo stipendio, se non addirittura il lavoro, è singolare notare come, nel Comune di Albenga, quattro dipendenti su un totale di 245, pur di far pensare che l’ente non ha più i soldi per pagare gli stipendi e dare manforte alle stupidaggini politiche dei loro partiti di appartenenza, siano stati promotori di un allarmismo immediato, rivolgendosi persino ad alcuni giornalisti per raccontare il ritardo – di un solo giorno – nell’accreditamento sui propri conti correnti” spiega il sindaco di Albenga Rosy Guarnieri.
“Ironia della sorte, dall’immediata verifica messa in atto dai responsabili di Personale e Ragioneria, è emerso in maniera palese che si è trattato di un minimo ritardo legato a disguidi telematici tra banche, che nulla aveva a che vedere con il Comune. Questo dimostra come possa essere messo in discussione un eccepibile compito svolto dai nostri uffici, che hanno licenziato i pagamenti delle buste paga con largo anticipo il 16 Giugno, con l’equivalente ammontare prelevato dalle casse comunali il 26 dello stesso mese. Eppure, alcuni di questi dipendenti comunali, alle 7.45 dello stesso giorno 27, già annunciavano la disfatta del bilancio comunale attraverso il mancato pagamento degli stipendi” aggiunge ancora il sindaco di Albenga.
“Personalmente, ho operato in una struttura pubblica per circa trent’anni, e non ho mai avuto l’ardire di verificare, il 27 di ogni mese, la puntualità dell’accredito sul mio conto corrente, consapevole che, comunque, la valuta viene sempre garantita dal giorno di pagamento per legge, anticipato di due giorni in caso di festivi. Questo è un altro chiaro esempio di come alcuni dipendenti pensino più alla puntualità del proprio stipendio che alla puntualità nello svolgere la loro attività al servizio di Albenga e della comunità, capaci di trasformare tutto in polemica, al solo fine di mettere in difficoltà una amministrazione comunale a loro indigesta: i fatti, purtroppo per loro, hanno dato loro torto” conclude Rosy Guarnieri.