
Varazze. Aveva alzato un po’ troppo il gomito, in un sabato sera “allegro” sulle melodie del concerto in piazza organizzato a Varazze. I carabinieri lo hanno notato immediatamente e lo hanno fermato per un controllo, allontanandolo dalla folla e cercando di calmarlo.
Il ragazzo (Raffaele M.), visibilmente ubriaco, ha iniziato però ad inveire contro i militari al punto che questi ultimi hanno deciso di farlo salire in macchina e portarlo in caserma. In auto, però, il giovane ha iniziato a scalciare, a picchiare il carabiniere che gli era seduto accanto e a imprecare, fino a quando ha aperto la portiera della macchina cercando di fuggire.
Immediatamente bloccato, il viaggio si è concluso in caserma con Raffaele che, ancora sotto l’effetto dell’alcol, ha continuato a dare in escandescenza dando calci e pugni alle porte. Infine, è caduto a terra dicendo di avere un attacco d’asma. Di qui, l’arrivo del 118, che ha constatato che il ragazzo stesse bene, e l’arresto per resistenza e lesioni a pubblico ufficiale (il carabiniere aggredito ha due giorni di prognosi per una ferita al polso).
Questa mattina, il ragazzo è stato processato per direttissima (è assistito dall’avvocato Francesco Giusto) e si è scusato per il proprio comportamento (“Non ricordo nulla, mi dispiace. Comunque soffro davvero di asma, non ho finto”, ha detto). Si è dunque optato per la convalida dell’arresto e la scarcerazione. Il processo inizierà il prossimo 14 maggio.