
Varazze. Gestiva una casa di appuntamenti a Varazze, dove fissava orari e prezzi, contrattando con i clienti le prestazioni di una connazionale. Una donna cinese di 49 anni, Ren Caixia, oggi in tribunale è stata condannata a un anno e sette mesi di reclusione, oltre a 400 euro di multa.
Secondo l’accusa, nell’alloggio varazzino la donna gestiva l’attività a luci rosse dell’altra ragazza, predisponendo (secondo l’accusa) anche “presidi sanitari” per ricevere i clienti. I fatti risalgono al 2005. La 49enne cinese, accusata di sfruttamento della prostituzione, era difesa dall’avvocato Nazareno Siccardi.