
Savona. E’ stato arrestato anche il secondo dei due aggressori che il 19 febbraio scorso a Savona, a pochi passi da Palazzo Nervi, avevano depredato due tunisini. Si tratta di Salem Issaoui, 29 anni, anch’egli tunisino, che dovrà rispondere dell’accusa di rapina e lesioni. Il complice e parente, Amine Issaoui, era già finito in manette. Salem è stato bloccato a Genova in esecuzione di un’ordinanza custodia cautelare in carcere del gip Donatella Aschero.
L’episodio era nato dal tentativo di uno dei malviventi di farsi consegnare il denaro che una delle vittime aveva con sé. Ne era scaturito dapprima un alterco, diventato ben presto aggressione. Uno dei malcapitati era stato raggiunto da ferite da coltellata alla nuca (secondo la denuncia entrambi gli aggressori erano armati di lama) e aveva rimediato una prognosi di sette giorni. Ad uno dei feriti era stato portato via il borsone che aveva con sé.