
Savona. Una coppia di gabbiani ha messo su casa in una delle fioriere sospese della centralissima via Gramsci a Savona dove ha costruito un nido. Pochi giorni fa è nato un piccolo che ieri sera però è caduto a terra: la madre lo ha subito coperto rimanendo immobile tra il passaggio delle gente e delle auto, finché numerosi passanti hanno avvertito la Protezione Animali. I volontari dell’associazione hanno recuperato il piccolo (che presentava ancora sul becco il rostro per rompere l’uovo, che scompare dopo qualche giorno dalla nascita).
“A sconfessare la leggenda metropolitana, riportata da alcuni giornali, secondo cui i genitori colpirebbero e ferirebbero chi si avvicina, i volontari non hanno avuto alcun problema: la madre si è infatti alzata in volo ed è calata minacciosa su di loro ma senza colpirli ed è bastato alzare le braccia per allontanarla, ed anche il padre volava e strillava attorno, ma nulla di più” spiegano dall’Enpa.
Ora il piccolo verrà cresciuto finché non imparerà a volare, dopodiché sarà liberato lungo una scogliera della costa. “Ogni anno l’Enpa savonese soccorre oltre 500 gabbiani; per poterli accudire ed ospitare durante la crescita e la convalescenza aveva presentato nel 2009 al Comune di Savona un progetto con la richiesta di assegnazione di un terreno comunale in zona PAIP, che invece è stato affidato in parte ad un ristorante ed in parte ad un’associazione per costruirvi un gattile, malgrado l’esistenza del gattile di Albissola e del centro di cura dei gatti liberi di via Cavour, entrambi della nostra associazione” dicono dalla Protezione Animali.