
Savona. Aveva già “rinchiuso” la sua ragazza di 25 anni per tre giorni in un albergo del savonese per farle passare i lividi provocati dalle botte inflitte alla giovane, ma ora è stato arrestato in flagranza di reato per stalking. A finire in manette il 24enne savonese Giuseppe Rapisarda, con precedenti per spaccio di sostanze stupefacenti (Rapisarda aveva patteggiato una pena di un anno di carcere), arrestato dalla Squadra Mobile della Questura di Savona dopo aver minacciato di morte la ragazza e la nonna della 25enne, sotto la loro abitazione.
Secondo l’indagine della Squadra Mobile il 24enne si era protagonista di vere e proprie aggressioni fisiche nei confronti della ex fidanzata: l’ultimo episodio nel mese scorso quando la giovane era stata portata in ospedale con un trauma cranico e la rottura del naso, per una prognosi di 25 giorni, oltre al danneggiamento della sua vettura. Per gli atti persecutori la polizia aveva già richiesto alla Procura e al giudice la misura della custodia cautelare nei confronti del 24enne, con l’accusa di lesioni personali e danneggiamento, fino all’episodio di ieri con l’arresto in flagranza. Ora si trova rinchiuso in carcere a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.