
Ceriale. La giornata conclusiva del girone A di Promozione, non proponeva più molti motivi di interesse. L’unica questione aperta era legata alla terza posizione, l’ultima buona per giocare i playoff. Se l’è aggiudicata il Serra Riccò che ha prevalso sulla Golfodianese e ha approfittato del ko interno della Voltrese, battuta a domicilio da una Sestrese decisa a portare a 23 le proprie vittorie in campionato.
In semifinale i gialloblu affronteranno il Casarza Ligure, mentre il Quiliano se la vedrà con la Sammargheritese. Niente playoff, dunque, per la Loanesi. La squadra di mister Flavio Ferraro, nonostante le notizie provenienti da Serra Riccò non fossero delle migliori, ci ha creduto fino in fondo, superando l’Argentina per 2 a 0. I rossoblu sono andati a segno nel primo quarto d’ora della ripresa con Tobanelli e Lupo. La Loanesi chiude il torneo con 16 vittorie, 5 pareggi e 9 sconfitte, frutto di 54 reti fatte e 35 subite.
Partite di fine stagione spesso vogliono dire difese allegre e risultati anomali. Oggi il girone A della Promozione ha rispettato questi dettami. Ben 33 reti segnate e un incontro che registra un esito inatteso: a Quiliano, i locali sono stati battuti dalla Carcarese.
Risparmiare energie ed evitare infortuni erano i pensieri in casa quilianese. L’undici condotto da Tony Saltarelli ha così ceduto il passo ai più volenterosi valbormidesi, a segno con Marotta ad inizio secondo tempo. Per gli ospiti biancorossi, ora guidati da Alessandro Ferrero, la stagione va in archivio con 10 vittorie, 8 pareggi e 12 sconfitte, 36 reti segnate e 41 al passivo. Ora c’è da attraversare un’estate piena di interrogativi, con il concreto rischio di non iscriversi alla Promozione.
Il Quiliano si appresta a giocarsi le proprie chances di Eccellenza forte di 18 vittorie, 4 pareggi e 8 sconfitte, 50 segnature all’attivo e 24 incassate.
L’Andora ha salutato la Promozione regalando al suo pubblico una partita memorabile. Sul prato di casa i biancoblu hanno ospitato un’altra retrocessa, la Sampierdarenese. I genovesi si sono presentati a ranghi ridotti e con tanti giovani in campo. La squadra allenata da Mario Pisano, dopo una stagione vissuta all’insegna della sfortuna, si è regalata una giornata spensierata, vincendo per 7 a 1. Sono andati a segno tre volte Morabito, due Galleano e una ciascuno En Neymj e Patitucci. Gli andoresi raggiungono in classifica i rivali odierni. Magra consolazione in un torneo archiviato con 5 partite vinte, 10 pareggiate e 15 perse, 38 reti fatte e 61 subite.
Il Ceriale ha terminato il suo campionato così come lo aveva iniziato: pareggiando. Sono ben 12 i segni “X” ottenuti dai biancoazzurri, a fronte di 9 vittorie e 9 sconfitte. Positivo il computo delle reti: 42 fatte e 35 subite.
Al Francesco Merlo, la formazione di mister Gabriele Gervasi ha salutato il proprio pubblico con una partita divertente, contro il Bragno, terminata con 3 reti per parte. Per i padroni di casa doppietta di Giampaolo Gervasi e goal di Bellinghieri, per gli ospiti due reti di Vuthaj e una di Tosques.
Il Bragno, che ha terminato la stagione sotto la guida di Ivano Ceppi, il bilancio finale parla di 9 vittorie, 10 pareggi e 11 sconfitte, con 38 reti segnate e 47 subite. I biancoverdi chiudono al quartultimo posto, ma a 2 sole lunghezze dalla sesta posizioni. La graduatoria definitiva presenta infatti un’ammucchiata nelle posizioni centrali, con ben otto squadre comprese tra i 39 e i 37 punti.
I risultati della 30° giornata:
Loanesi San Francesco – Argentina 2 – 0
Ceriale – Bragno 3 – 3
Quiliano – Carcarese 0 – 1
Virtusestri – Cffs Cogoleto 3 – 4
Voltrese Vultur – Sestrese 0 – 1
Serra Riccò – Golfodianese 4 – 2
Andora – Sampierdarenese 7 – 1
Bolzanetese Virtus – San Cipriano 2 – 0
La classifica finale del girone A di Promozione ligure 2012/13:
1° Sestrese 74
2° Quiliano 55
3° Serra Riccò 54
4° Loanesi San Francesco 53
5° Voltrese Vultur 52
6° Argentina 39
6° Virtusestri 39
6° Golfodianese 39
6° Ceriale 39
6° Bolzanetese Virtus 39
11° Cffs Cogoleto 38
11° Carcarese 38
13° Bragno 37
14° Sampierdarenese 25
14° Andora 25
16° San Cipriano 15