
Vado L. Si chiama Primovecity ed é un sistema che consente di far viaggiare tram, bus e auto elettriche senza che queste abbiano bisogno di soste o di cavi per ricaricare le batterie, perché quelle si ricaricano autamaticamente: è questa la novità che potrebbe rivoluzionare il settore dei trasporti nel segno della sostenibilità. L’ha presentata in questi termini oggi a Monaco il gruppo Bombardier. La “rivoluzione hi-tech per la e-mobility del futuro” è stata illustrata in una conferenza stampa dal presidente di Bombardier Trasportation André Navarri, e dal sottosegretario di Stato al Ministero dei Trasporti, Rainer Bomba. PrimoveCity è una tecnologia unica, multimodale, a zero emissioni, comune per tutti i veicoli elettrici, dai tram agli autobus.
Il segreto sta nel sistema di trasmettitori fino a 400 kilowatt da collocare sotto all’asfalto in punti chiave delle strade. Quei trasmettitori potranno ‘dialogare’ con appositi ricevitori in termini tali da alimentare le batterie dei veicoli elettrici sia che essi siano in movimento (ricarica dinamica), o in sosta (ricarica statica), senza per questo modificare le abitudini e i tempi di guida lungo il percorso prestabilito. Il sistema è stato sviluppato da un team di ricerca internazionale composto anche da ingegneri italiani. Il primo a credere nella nuova tecnologia è stato il governo tedesco, che ha investito su una rete tranviaria test a Augsburg. Bombardier la offrirà ora alle amministrazioni in Italia.