
Albenga. Intervento del consigliere regionale del Pdl Marco Melgrati nel corso dell’assemblea degli Avvocati tenutasi nell’aula giudiziaria della sezione distaccata del Tribunale di Albenga. Dopo l’intervento del presidente dell’Ordine forense di Savona avv.to Fabio Cardone, del Presidente della Provincia Angelo Vaccarezza, del Sindaco di Albenga Rosy Guarnirei e del consigliere provinciale Teresiano De Franceschi, l’esponente del Pdl ha evidenziato come l’ordine del giorno urgente approvato in Consiglio regionale abbia necessitato di una ampia convergenza tra le forze politiche, ed è stato votato all’unanimità.
Dopo la lettura integrale del consigliere provinciale De Franceschi dell’analogo odg presentato dallo stesso in Provincia, Melgrati ha sdrammatizzato, provocando un sorriso a tutti i presenti, commentando che se il Tribunale di Albenga è al ventesimo posto quanto al numero delle sopravvenienze, cioè dei procedimenti aperti di contenzioso, uno dei parametri che insieme alla popolazione del comprensorio, per questo parametro al quattordicesimo posto nella classifica della relazione finale del Ministero, un grande merito è anche il suo, con i 20 avvisi di garanzia e i conseguenti rinvii a giudizio, culminati con 17 assoluzioni con formula piena o per non aver commesso il fatto, e tre procedimenti ancora aperti.
Dopo la pubblicazione di questa graduatoria ministeriale con la relazione finale del Gruppo di Studio per la revisione delle circoscrizioni giudiziarie presso l’Ufficio Legislativo del Ministero della Giustizia la Sezione distaccata di Albenga supera positivamente entrambi i limiti e rientra a pieno titolo nell’elenco delle prime sessanta Sezioni (su un totale di 220) da non sopprimersi, al ventesimo posto quanto al numero delle sopravvenienze ed al quattordicesimo posto combinando gli altri indici statistici utilizzati (tasso di litigiosità e dimensione della pianta organica).
Ora più che mai, ha fatto notare Melgrati, con un governo Tecnico e un Ministro che non risponde a logiche politiche per provvedimenti che forse non dovranno nemmeno andare all’esame dell’aula, bisogna tenere alta la guardia perché il Tribunale di Albenga non venga retrocesso a vantaggio di altre realtà meno meritevoli in termini numerici e di popolazione ma magari meglio sponsorizzate a livello di lobbies romane; “e questo lavoro lo devono fare tutti, ma in particolare i parlamentari Savonesi di ogni parte politica; questa non è una battaglia di retroguardia a vantaggio esclusivo della lobbies degli avvocati albenganesi, mai così uniti con i colleghi savonesi, come ha sottolineato il Presidente Cardone, perché il mantenimento del Tribunale di Albenga è un segnale di civiltà per tutto il comprensorio, oltre che un servizio per il territorio e i cittadini. E una volta ottenuto il mantenimento del Tribunale di Albenga bisognerà spingere per il rafforzamento della pianta organica, necessario per migliorare i tempi e la funzionalità della giustizia” conclude Melgrati.