
Alassio. Il ponte del Primo Maggio ha riproposto il problema del commercio abusivo e dello smercio di prodotti contraffatti: per questo motivo ieri il sindaco di Alassio, Roberto Avogadro, ha scritto alla Prefettura e alle Forze dell’Ordine per chiedere un loro più pressante impegno su questo versante.
“Il Comune di Alassio con un grande sforzo, vista la contingenza economica attuale, ha previsto l’assunzione di cinque nuovi vigili urbani, uno a tempo indeterminato e quattro a tempo determinato che prenderanno servizio dal primo di giugno e avranno tra le loro priorità la lotta all’abusivismo – spiega Melgrati – A fronte di questo nostro accresciuto impegno riteniamo necessario un analogo sforzo da parte delle altre forze dell’ordine presenti sul territorio”.
“Questo non solo per i soliti motivi di legalità e rispetto delle regole che devono accomunare tutti e non possono tollerare eccezione, ma anche perché in questo momento di grande crisi economica e del commercio qualsiasi concorrenza scorretta non può essere accettata, a fronte anche di una ‘criminalizzazione’ dei commercianti regolari individuati da questo governo come una delle cause della situazione di crisi in cui versano le casse dello Stato – prosegue il primo cittadino alassino – La presenza dello Stato sul territorio a difesa della legalità è quanto mai necessaria e non ammette deroghe, neanche in nome di una mal interpretata tolleranza verso gli immigrati, esistono leggi, esistono sanzioni… è ora di applicarle appieno”.
“Anche agli Alassini chiedo di collaborare con le forze dell’ordine, agli albergatori chiedo di avvisare i loro ospiti che acquistare merce contraffatta è reato ed è passibile di multa, ai ristoratori di non far entrare nel loro esercizio venditori abusivi, ai gestori degli stabilimenti balneari di non far entrare nelle loro spiagge venditori abusivi, di non consentire i massaggi, a tutti di non nascondere la merce ai venditori abusivi, ai cittadini di segnalare alla polizia municipale eventuali nascondigli di merce contraffatta, bivacchi di extracomunitari, appartamenti sovraffollati e usati come magazzini di merci contraffatte, e vendite abusive”.
“Con la massima collaborazione di tutti il fenomeno del commercio abusivo e dello smercio di merci contraffatte può senza dubbio essere contenuto, questo è il nostro impegno per la stagione 2012” conclude Avogadro.