
Savona. Tredici vittorie, 14 pareggi e 11 sconfitte, frutto di 47 reti fatte e 41 subite. Al Bacigalupo, 10 successi, 3 segni “X” e 4 ko; in trasferta 3 partite vinte, 8 pareggiate e 8 perse. Questi i numeri del Savona nella stagione archiviata oggi, lunghissima sia sul campo (38 le giornate di campionato) che fuori, con il susseguirsi di eventi di ogni genere sul piano societario.
Al Paschiero di Cuneo, colmo di tifosi desiderosi di festeggiare la promozione dei biancorossi ma che alla fine sono rimasti delusi, era comprensibile che per i biancoblu fare risultato sarebbe stato difficile. Solitamente in queste situazioni di fine stagione prevale chi ha più stimoli e anche oggi è stato così.
La partita ha riservato tante emozioni, come testimonia il risultato finale: 4 a 3. In avvio ci prova Cristini, palla a lato. Al 7° i locali reclamano un penalty per atterramento di Garavelli, l’arbitro lascia correre. Al 9° Cristini, su cross di Fantini, sfiora il palo con un colpo di testa.
C’è anche il Savona: al 13° Ucha, schierato come unica punta, mette in mezzo, la difesa respinge sui piedi di Cattaneo che calcia a lato. Al 15° il Cuneo passa a condurre: angolo battuto da Lodi, Varricchio azzecca la deviazione vincente.
Al 18° i biancorossi si fanno ancora avanti con Fantini che svirgola il tiro da buona posizione. Al 21° Maragni si supera respingendo un colpo di testa dello stesso Fantini. Ancora Cuneo: Passerò butta la sfera nella mischia, Varricchio calcia sopra la trasversale.
Alla mezz’ora il Savona trova il pareggio: traversone di Mezgour, Buglio di prima spara a rete e insacca. Il vantaggio ospite dura un minuto: Lodi fa da sponda per Varricchio che sigla la doppietta personale. La partita non ha soste: al 33° il Savona si spinge nuovamente all’attacco e Ucha spizza in rete un pallone proveniente dalla sinistra.
Il Cuneo non ci sta e spinto dai suoi tifosi chiude la prima frazione in avanti. Al 38° Lodi scodella in area dove Fantini batte a rete ma non ha buona mira. Al 42° Carretto tocca di testa e permette a Fantini di trovarsi un ottimo pallone, facile da stoppare e infilare in porta per il 3 a 2.
Nel secondo tempo il Cuneo parte deciso a chiudere i conti e alla prima azione Fantini, innescato da un lancio nelle retrovie, trafigge Maragna. Gli striscioni continuano a non rassegnarsi al ruolo di vittime sacrificali e al 10° accorciano le distanze con Ucha, ben servito da Mezgour.
Al 12° cross di Garavelli, il neo entrato Galfrè svetta in area ma manda alto. La partita si spegne. Il Cuneo, complici gli aggiornamenti che giungono da Montichiari, gestisce il risultato in un clima galvanizzato, prima di subire la doccia fredda nel recupero, quando arriva la notizia del successo del Treviso, che relega i biancorossi ai playout.
Per il Savona, rientro a casa e meritato riposo. Da martedì sarà una nuova storia: rinnovamento societario, probabili modifiche alla rosa giocatori nel mercato estivo. Probabilmente i tifosi biancoblu non si annoieranno nemmeno sotto l’ombrellone.
Il Cuneo allenato da Ezio Rossi ha schierato Rossi, Passerò (s.t. 28° Cintoi), Donida, Ferri, Longhi, Carretto, Lodi, Cristini (s.t. 11° Galfrè), Varricchio, Garavelli (s.t. 45° Arcari), Fantini; in panchina Negretti, Beretta, Ferrario, Personè.
Il Savona di mister Ninni Corda è sceso in campo con Maragna, Pigoni, Pellini (s.t. 23° Rocca), Belotti (p.t. 31° Rizzo), Marconi, Giorgione, Tonetto (s.t. 1° Terzoni), Mezgour, Ucha, Buglio, Cattaneo; a disposizione Risso Giorelli, Cantatore, Vignaroli, Meloni, Rocca.
Ha arbitrato Marco Bellotti della sezione di Verbania, coadiuvato da Fabio Piazzaluga di Bergamo e Enrico Caliari di Legnano.
Soddisfatto della prestazione dei suoi, Corda dichiara: “Abbiamo raggiunto una salvezza meritata ed è sotto gli occhi di tutti quello che siamo riusciti a fare. Complimenti al Cuneo che può salire in Prima Divisione, avendo una grande squadra ed un grande allenatore. Per quanto riguarda la sfida di oggi sono soddisfatto perché in campo avevamo molti giovani”.