
Liguria. Intesa tra Regione Liguria e Conai – Consorzio Nazionale Imballaggi. Scopo dell’accordo favorire e incrementare la raccolta differenziata dei rifiuti da imballaggio nel territorio. E’ stata firmata in mattinata dall’assessore all’Ambiente della Regione Liguria Renata Briano e Luca Piatto, responsabile dell’area rapporti con il territorio Conai. Gli obiettivi principali dell’accordo sono sostenere gli enti locali nello sviluppo di sistemi di raccolta differenziata.
“L’intesa sottoscritta è un passo importante per le politiche regionali nel settore dei rifiuti perché permetterà di creare le condizioni per una piena conoscenza e condivisione delle informazioni sul ciclo delle raccolte differenziate. “E sfatare così certe credenze secondo le quali la differenziata raccolta finisce in discarica”, spiega Renata Briano. Con la pubblicazione di un report annuale sulla effettiva destinazione a recupero dei materiali raccolti la Regione Liguria disporrà disporre di uno strumento per misurare effettivamente la capacità di intercettazione e trasformazione dei materiali riciclabili prodotti nel territorio.
“Nell’ambito di questa intesa, – afferma Luca Piatto, responsabile dell’Area Rapporti con il Territorio CONAI – il Consorzio Nazionale Imballaggi rappresenta la garanzia che tutti i rifiuti di imballaggio, acciaio, alluminio, carta, plastica, legno e vetro, provenienti dalla raccolta differenziata, vengano avviati a realtà industriali in grado di trasformarli e utilizzarli in nuovi cicli produttivi”.
“In base ai dati del censimento dei rifiuti curato dalla Regione Liguria, il trend della raccolta differenziata è in netto miglioramento, i segnali sono confortanti”, anticipa la Briano, in vista della presentazione del report. Conai è il consorzio privato senza fini di lucro costituito dai produttori e utilizzatori di imballaggi con la finalità di perseguire, in una logica di responsabilità condivisa fra cittadini, pubblica amministrazione, imprese, gli obiettivi di legge di recupero e riciclo dei materiali di imballaggio. In più di dieci anni, ha garantito il recupero del 75% dei rifiuti di imballaggio immessi al consumo, di cui il 65% sono stati riciclati e la restante parte avviata a recupero energetico. In oltre dieci anni, sono state più che raddoppiate le quantità riciclate ed è stato più che dimezzato il ricorso alla discarica.