
Albenga. Sarà assegnata all’arbitro “ingauno” Michele Manera la 23^ edizione, quella del 2012, del Premio “Carlo Geddo”, il più importante riconoscimento regionale delle giacchette nere liguri.
Manera succederà nell’albo d’oro a Davide Massa, arbitro di serie “B” che ha nel suo bagaglio numerose direzioni nella massima categoria professionistica. In passato hanno ricevuto tale riconoscimento gli attuali direttori di gara internazionali, Mauro Bergonzi di Genova , Andrea De Marco di Chiavari, rispettivamente insigniti nel 2007 e 2006, l’assistente arbitro (anche’esso internazionale) Luca Maggiani (ed. 2004) oltre agli ex arbitri e guardalinee Graziano Cesari, Stefano Farina, Tiziano e Claudio Pieri, Marco Ivaldi ecc.
L’edizione di quest’anno resta ad Albenga e premia un associato della locale sezione che si è particolarmente distinto nel suo incarico dirigenziale a livello regionale, in qualità di componente del Comitato ligure, dove ha svolto la funzione di segretario prima e cassiere poi.
Alassino, coniugato, tre figli, attualmente ricopre il ruolo di funzionario del Comune di Borghetto S.S., Manera dopo un’apparizione sui campi da calcio come calciatore esordisce, sedicenne, il 19/3/1983 nella direzione di una gara del campionato esordienti, accompagnato proprio da Carlo Geddo, allora non ancora presidente (la sezione verrà istituita tre anni dopo).
Effettuata la direzione delle gare di tutti i campionati e tornei giovanili, dove viene fatto maturare arbitralmente per acquisire esperienza, dalla stagione sportiva 1984/85 è a disposizione dell’O.T.R.. Arriva all’esordio nella massima categoria regionale di allora, la promozione, sul mitico campo “pino Ferro” (che nelle settimane scorse è stato demolito) di Varazze, con il confronto Varazze-Ovadamobili, (la stessa partita di esordio degli internazionali Claudio Pieri e Stefano Farina). Al termine della stagione 1989/90 viene promosso a disposizione delle Commissione naz.le Scambi esordendo il 27/10/1991 a S.Maurizio Canavese nella gara S.Maurizio/Crescentino, mentre la prima gara nel campionato interregionale (l’attuale serie “D”) viene diretta il 18/1/1992 nella gara Russi-Sevegliano, raggiungendo il traguardo del primo arbitro della sezione ingauna in serie “D”.
Conclusa l’esperienza di direttore di gara, dopo aver superato a Coverciano il corso per gli allora “guardalinee”, dalla stagione sportiva 1996/97 è a disposizione della C.A.N./C (attuale C.A.N.-PRO). Durante il periodo di l’appartenenza di tale organo tecnico svolge anche la funzione di 4° uomo nel campionato naz.le di serie “B”. Da segnalare, come curiosità, la “fuga” sull’elicottero della G.d.F. dallo stadio di Rimini nel marzo del 1999 con l’arbitro Manari di Teramo ed il collega Bornia di Genova. Da alcuni anni svolge la funzione di osservatore arbitrale per le nuove leve.
Più volte componente e presidente del collegio dei revisori sezionali oltre che membro del Consiglio Direttivo. Dal Luglio 2006 è componente Comitato stesso, primo associato Albenganese ad essere nominato componente dell’organo tecnico che designa tutte le gare regionali.
Nella stagione sportiva 1991/92 riceve il premio “Fischietto d’Oro” da parte de “Il Secolo XIX”, mentre nel 2004 la 14^ ed. del premio Sezione di Albenga “Gianluigi Ferro”. La sezione di Genova gli conferisce, nel 2007, il premio Luciano Lupi” quale dirigente regionale particolarmente distintosi nel corso della precedente stagione sportiva. Il 30 aprile 2012 il Comitato naz.le dell’A.I.A. gli conferisce la qualifica di Arbitro Benemerito.
Durante la cerimonia che si svolgerà alle ore 18,30 di sabato 19 maggio 2012 presso la sala consigliare del palazzo Comunale di Albenga saranno conferiti altri riconoscimenti a livello locale e regionale.