
Savona. Altare, Boissano, Borghetto Santo Spirito, Cairo Montenotte, Calizzano, Giusvalla. Questi i Comuni savonesi al voto per l’elezione del sindaco e del consiglio comunale. Scatta sino alla conclusione delle votazioni il silenzio elettorale, come indicato con ironia nella vignetta di Massimo Gariano (il disegnatore che ha punzecchiato la campagna elettorale cairese).
Le operazioni si svolgeranno dalle ore 8 alle ore 22 di domenica 6 maggio e dalle ore 7 alle ore 15 di lunedì 7 maggio. Le operazioni di scrutinio delle schede inizieranno lunedì, al termine delle procedure di voto: tutti i Comuni sono infatti al di sotto dei 15 mila abitanti e quindi non è previsto alcun ballottaggio. Nei sei comuni del savonese inizieranno nella giornata di oggi le operazioni di allestimento dei seggi elettorali. Per recarsi alle urne gli elettori dovranno portare documento di identità e tessera elettorale.
Nella scheda è indicato, a fianco del contrassegno, il candidato alla carica di sindaco. L’elettore ha diritto di votare per un candidato alla carica di sindaco, segnando il relativo contrassegno. Può altresì esprimere un voto di preferenza per un candidato alla carica di consigliere comunale compreso nella lista collegata al candidato alla carica di sindaco prescelto, scrivendone solo il cognome o, in caso di omonimia, il cognome e nome e, ove occorra, data e luogo di nascita nella apposita riga stampata sotto lo stesso contrassegno.
Si vota inoltre in circa mille Comuni italiani sparsi in tutta Italia. Saranno più di 9 milioni e mezzo gli elettori chiamati ad esprimersi per rinnovare i sindaci e i consigli comunali. Sono 769 i comuni chiamati al voto nelle Regioni a statuto ordinario di cui 134 con più di 15 mila abitanti (i cosiddetti Comuni superiori) e 635 con un numero di abitanti che non raggiunge questa soglia. Complessivamente, nelle Regioni a statuto ordinario gli elettori saranno 7.202,146, di cui 3.467.247 maschi e 3.734.899 femmine divisi in 8.654 sezioni elettorali.
Tra Regioni a statuto ordinario e speciale i comuni capoluogo chiamati al rinnovo in questa tornata elettorale sono complessivamente 26, ai quali si aggiungono due capoluoghi della Sardegna: Alessandria, Asti, Cuneo, Como, Monza, Belluno, Verona, Gorizia, Genova, La Spezia, Parma, Piacenza, Lucca, Pistoia, Frosinone, Rieti, L’Aquila, Isernia, Brindisi, Lecce, Taranto, Trani, Catanzaro, Agrigento, Palermo, Trapani, Oristano e Lanusei.