
Albenga. Un sindaco in stato confusionale, una maggioranza spaccata e una città in stand-by: così Mariangelo Vio, capogruppo del Pd in consiglio comunale, descrive la giunta Guarnieri e il suo operato. E questo dopo le parole del primo cittadino che, all’indomani dell’ultimo consiglio comunale, ha accusato i suoi rivali politici di inconcludenza e di perdersi in “lunghe e inutili disquisizioni”.
“Le ‘lunghe’ discussioni all’interno del parlamentino ingauno non fanno che mostrare una maggioranza frantumata e un sindaco in pieno stato confusionale, per nulla in grado di gestire i suoi assessori e consiglieri e, di conseguenza, incapace di governare la città – è l’affondo di Vio – Tra le dimissioni di Bruno Robello De Filippis e le defezioni di Pollio e Cangialosi, l’amministrazione Guarnieri sembra essere alla frutta”.
“Per quanto concerne la questione della depurazione, Guarnieri ha presentato un documento quantomeno inutile e direi illegittimo – continua l’esponente Pd – La legge dà indicazioni precise su questo tema: bisogna domandarsi che cosa ci stia a fare il sindaco se non è in grado di chiedere ad un suo dirigente di applicarla! E poi non dimentichiamoci l’aspetto principale: ossia che l’unica responsabile del fallimento dell’operazione del depuratore ingauno è proprio il primo cittadino di Albenga. Mi sembra che Guarnieri sia alla disperata ricerca di ricostruirsi una verginità su un tema in cui lei è la colpevole del peccato originale”.