
Savona. Sarà decisiva la risonanza magnetica prevista per venerdì o sabato, in attesa che si sgonfi il polso, per capire la vera entità dell’infortunio di Matteo Aicardi: per la giornata di domani è prevista una visita a Savona con il Prof. Renzo Mantero. Stando a quanto riferito in mattinata sembra confermata la lesione dei legamenti e sarebbe invece esclusa una vera e propria rottura. In quest’ultimo caso i tempi di recupero slitterebbero, cinque-sei mesi, con l’impossibilità di scendere in vasca per l’appuntamento delle Olimpiadi londinesi. Se gli accertamenti clinici confermassero una lesione (che non compromette la mobilità del polso), il recupero ipotizzato sarebbe di circa un paio di mesi.
Di poche parole il centro boa della Carisa Savona, che non nasconde la sua delusione per l’infortunio: “Per il momento non voglio farmi illusioni, voglio capire esattamente l’entità dell’infortunio, certo uscire ora dalla stagione proprio non ci voleva, in particolare per i prossimi impegni della Rari, l’Olimpiade restava ancora lontana” dice Aicardi.