
Savona. I portacolori della Canottieri Sabazia centrano anche per il 2012 l’azzurro, confermandosi nelle rispettive squadre nazionali, squadra Senior per Alberto Regazzoni e squadra Junior per Francesca Capodimonte.
Convincente, ma sul filo di rasoio, la prova di Alberto Regazzoni con il compagno delle Fiamme Gialle Alberto Ricchetti, nel K2 sulla distanza dei 200, vinti, in entrambe le prove, con distacchi di pochi centesimi.
Dodici atleti sono stati convocati, al termine dell’ultima prova di selezione che si è tenuta da venerdì a ieri mattina all’Idroscalo di Milano, per rappresentare la canoa italiana nello spareggio europeo delle qualificazioni olimpiche in programma mercoledì 16 e giovedì 17 maggio a Poznan.
Per gli uomini, Maximilian Benassi (Aniene) nel K1 1000, Manfredi Rizza (Ticino Pavia) nel K1 200, Alberto Ricchetti / Alberto Regazzoni (Fiamme Gialle / Sabazia) nel K2 200, Nicola Ripamonti / Matteo Florio (Fiamme Gialle / LNI Mantova) nel K2 1000, Mattia Roson (San Giorgio) nel C1 200, Luca Incollingo / Daniele Santini (Marina Militare / Fiamme Oro) nel C2 1000.
In campo femminile Norma Murabito (Aniene) nel K1 200 e Fabiana Sgroi / Alessandra Galiotto (Aniene / Marina Militare) nel K2 500. L’unica atleta già qualificata per l’Italia è l’inossidabile Josefa Idem e sei sono i posti ancora disponibili per il ripescaggio.
Nicola Ripamonti e Matteo Florio, entrambi 22enni, uno di Lecco e l’altro di Mantova, si sono aggiunti ad un elenco di nomi in gran parte già delineato sulla base delle precedenti prove di selezione, imponendosi ieri in entrambe le finali proposte per il K2 1000 nella giornata conclusiva della manifestazione milanese e vanificando così le speranze di Andrea Facchin e Antonio Scaduto, bronzo a Pechino, di riproporsi come candidati alla maglia azzurra.
I due portacolori delle Fiamme Gialle erano stati autori di una prova positiva nell’Internazionale di Mantova a metà aprile, ma ieri si sono dovuti accontentare di un terzo posto nella prima finale, preceduti anche da Carlo Cecchini (Idroscalo) e Lorenzo Zeni (Sestese), mentre hanno rinunciato a disputare la replica.
Una novità suffragata dai risultati anche l’inserimento in squadra di Manfredi Rizza che nel K1 200 venerdì si è aggiudicato entrambe le finali conquistando il diritto di proporsi come valida alternativa a Michele Zerial, il riconosciuto numero uno azzurro della specialità drammaticamente escluso dalla corsa per un posto a Londra dall’incidente stradale che una settimana fa ne ha reso necessario il ricovero nell’ospedale di Udine.
L’altra finale in programma ieri per le selezioni azzurre ha visto invece per il K2 500 femminile la conferma di Fabiana Sgroi e Alessandra Galiotto che già avevano vinto la prima finale sabato pomeriggio e, anche sulla base delle precedenti prove selettive, si sono quindi meritate la convocazione a scapito di due equipaggi delle Fiamme Azzurre, Stefania Cicali / Alice Fagioli e Susanna Cicali / Sofia Magali Campana.
“Nel corso di queste selezioni – osserva il d.t. azzurro Gianni Mazzoni – abbiamo assistito a un cambio generazionale che ha portato alla ribalta equipaggi giovani che hanno evidentemente prospettive di più ampio respiro rispetto alla loro attuale carriera agonistica. Noi andiamo sicuramente a Poznan convinti di schierare con questa squadra i migliori decretati dal campo”.
La spedizione, accompagnata dal team leader Ruggero De Gregori, vice presidente Federale e presidente della Canottieri Sabazia, partirà da Milano domenica 13 maggio.
Per quanto riguarda le Junior, Francesca Capodimonte, classificandosi seconda nel K1 metri 200 e 500, si conferma una delle più promettenti atlete della sua categoria. Gli obiettivi a breve termine per la squadra Junior femminile nel 2012 saranno gli Europei che si svolgeranno in Portogallo e nel lungo termine le Olimpiadi di Rio de Janeiro nel 2016.
Nella stessa manifestazione sono scesi in campo anche le categorie dei ragazzi (14-16 anni). Si sono ben difesi gli equipaggi della Canottieri Sabazia con il K4 metri 500 femminile composto da Anna Galleano, Vittoria Berruti, Alessandra Vita e Alessia De Gioia, arrivato quarto.
Si ferma invece alle semifinale sulla distanza dei 1.000 metri il K4 maschile formato da Luca Curletti, Luca Lacchini, Daniele Dentone e Gianluca Buonfiglio. Buoni risultati tecnici di Edoardo Dogliotti e Luca Curletti, quinto nel K2 1.000 (finale B), Elia Risso nel K1 200, giunto quarto in semifinale, Carlo Alberto Cavestri nel k1 Junior e Niccolò Molinari nel K1 senior.