
Cairo Montenotte. Appena terminati gli impegni del campionato 2011/12, mandato dalla Cairese agli archivi con un onorevole 8° posto, il Direttore Generale Carlo Pizzorno s’è già buttato a capofitto nel lavoro di cesello necessario a definire gli ultimi dettagli organizzativi del prestigioso Torneo Internazionale “Città di Cairo”, che il 31 maggio vedrà l’avvio della ventiduesima edizione.
A nostro avviso uno dei momenti clou della manifestazione, fermo restando che i principali attori saranno i ragazzi che daranno spettacolo sui campi di gioco, sarà la presentazione dei campioni e dei personaggi dello sport, che avverrà sabato 2 giugno, alle ore 20, nella piazza della Vittoria di Cairo, ripresa da RAI 3 e presentata da Jimmy Ghione (nella foto con Carlo Pizzorno e Fulvio Pea, mister del Sassuolo, premiato nella scorsa edizione), il noto personaggio di “Striscia la notizia”.
L’elenco dei premiati é alquanto lungo, ma qualcuno non possiamo non citarlo: Filippo Galli (Milan) riceverà il “premio al campione”, a Stefano Capozucca (Genoa) lo “sportivo dell’anno”, a Jorge Juary (mister Sestri Levante, ex Avellino, Inter, Porto, Santos) “una vita per il calcio”, a Sidio Corradi (Genoa) il “Franco Scoglio”, a Sara Pistone il “valbormidese dell’anno”, a Patrizio Sala (ex Torino e Samp) e Pedro Pablo Pasculli (ex Lecce) i “premi alla carriera”, a Sebastian Frey (Genoa) il “Valerio Bacigalupo”, a Paolo Ponzo, cairese doc, il “Giacomo Comparato” ed a Gianpiero Ventura (mister del Torino, ormai neo promosso in Serie A) il “seminatore dell’anno”.
Ancora molti sono gli altri premiati, 29 in tutto e preferiamo lasciare, ai partecipanti alla serata, il piacere della scoperta, accompagnato a quello di vedere poi in azione tanti giovani promettenti delle diverse squadre iscritte al torneo e fra questi quelli della Cairese, che proseguiranno sul solco già tracciato in passato dal D.G. Pizzorno e che ha già portato in prima squadra alcuni ‘enfants terribles’, tra i quali Faggion e l’albanese Torra.
Del resto il torneo sta a testimoniare l’attenzione che la società valbormideae presta al settore giovanile, conscia del fatto che il domani apparterrà a chi avrà saputo programmare partendo dalle scuole calcio.
Claudio Nucci