
Cairo Montenotte. Il sindaco Fulvio Briano si riserva il tempo necessario per comporre l’esecutivo del mandato-bis. “Prenderò il tempo concessomi dallo statuto. Entro il 17 maggio convocherò il Consiglio comunale, che dovrebbe tenersi il 27 per l’insediamento della giunta” spiega il primo cittadino, oggi a Palazzo di Città per l’inaugurazione dedicata alla mostra delle vignette di Gariano.
“Sarà una giunta per il bene di Cairo, rispettosa degli accordi con i partiti che mi hanno sostenuto e dei risultati che per certi versi sono stati eclatanti. Sarà una giunta equilibrata” aggiunge Briano.
La novità, già anticipata, è una rivisitazione dell’assetto della giunta a metà mandato, un “tagliando” per portare a scadenza la doppia legislatura. “Chiuderò questo ciclo decennale – annuncia Briano -. A metà mandato valuteremo di effettuare un rimpasto, così da inserire persone che sino ad oggi non hanno ricoperto ruoli apicali nell’amministrazione comunale”.
“Secondo me occorre essere lungimiranti – spiega il sindaco -. Questo progetto non può cessare fra cinque anni, ma bisogna pensare alla prospettiva, il che significa pensare a persone nuove e giovani. Questo vuol dire pensare ad una giunta per gli ultimi due anni e mezzo”.
Il toto-giunta parte dagli assessori uscenti Stefano Valsetti del Pd, Alberto Poggio della Federazione della Sinistra e Dario Cagnone di Sel, che hanno incassato un buon riscontro di preferenze. Gli altri due per completare la rosa dell’esecutivo dovrebbero essere Graziano Bonifacino dell’Idv e Fabrizio Ghione dell’Udc. Resta l’incongnita di Amatore Morando, il più votato degli indipendenti. Resta anche il posto di presidente del Consiglio comunale cairese.