
Borghetto S.S. I primi rumours che davano per vincente in maniera netta il candiadato di “Noi per Borghetto” (Pd, Idv e altre componenti del centro sinistra) Giovanni Gandolfo sbagliavano sui modi, ma non sul risultato finale. A Borghetto infatti, al termine di un testa a testa serratissimo con l’assessore uscente e candidato del Pdl Roberto Moreno, l’ha spuntata Gandolfo con il 39,10 % (1007 preferenze).
La partita sembrava in discesa per il candidato del centro sinistra che si è trovato in vantaggio di una cinquantina di voti, tanto che il Pdl sembrava aver già dichiarato la resa, poi la rotta si è invertita improvvisamente: Moreno recuperava voto su voto ed è arrivato anche a superare l’avversario. Il testa a testa è andato avanti fino alle 17,30 quando è stata data per certa la vittoria di Gandolfo. Un’affermazione sofferta che ha fatto vivere, tra recuperi, sorpassi e controsorpassi, emozioni forti.
“Sono ovviamente molto contento di questo risultato. Per il futuro in questo momento di crisi cercherò di stare vicinissimo ai commercianti e alle famiglie. Credo che una delle ricette sarà quella di organizzare manifestazioni che possano aiutare a dare nuovo impulso al turismo” sono state le prime parole del neo sindaco il cui trionfo è stato accolto da un boato ed un lungo applauso.
“Abbiamo lavorato bene e abbiamo portato a casa il risultato. Per prima cosa incontrerò tutte le categorie economiche, dai commercianti ai balneari, per capire quali siano le loro esigenze e lavorare insieme per un futuro migliore – continua Gandolfo – Borghetto ha dimostrato di voler cambiare strada. Il testa a testa dimostra che la città in parte è divisa ma bisogna contare che il voto si è spalmato su 5 liste, per cui il nostro è un risultato davvero notevole”.
La differenza tra i due candidati è rimasta a lungo nell’ordine della decina di voti e il risultato definitivo è di 31 voti di scarto: 1007 preferenze per Gandolfo contro le 976 di Moreno (37,90%). Questi invece i risultati degli altri candidati: Pier Paolo Villa 327 voti (12,69%); Anna Garofalo 155 (6,01%); Angela Maccanò 110 (4,27%).
I due pretendenti alla poltrona di sindaco hanno atteso l’esito, uno davanti all’altro, il risultato segnando in “real time” i risultati che mano a mano arrivavano dai seggi: Gandolfo a penna su un foglio, mentre Moreno e i suoi “colleghi” del Pdl, in maniera più tecnologica, annotavano tutto sul pc.