
Albisola Superiore. Alla palestra del campo di atletica gestito dall’Atletica Alba Docilia di Albisola Superiore si sono dati appuntamento circa 150 persone tra autorità, amministratori locali, atleti nuovi e del passato, dirigenti e genitori, per festeggiare insieme i 40 anni di attività della società, ricordando anche il primo presidente Fazzina, salutato con un lungo applauso.
Onorati dalla presenza del presidente regionale del Coni, Ottonello, e di quello provinciale, Speranza, si è celebrato questo evento avendo in sala alcuni tra i più famosi atleti che hanno portato record e risultati alla società, come Giuliana Bargioni, oltre che molti altri meno noti, che hanno colto l’occasione per un reincontro.
Con il benvenuto ai presenti la presidente dell’Alba Docilia, Angela Deferrari, ha illustrato brevemente l’impegno a proseguire sulla strada tracciata dai predecessori, sia nell’ambito sportivo che nel sociale, andando a citare i nuovi rapporti di collaborazione con le società genovesi nell’ambito dell’Atletica Quadrifoglio, e concludendo nella volontà della dirigenza a proporre l’Alba Docilia come punto di riferimento sul territorio per l’attività motoria rivolta a tutte le fasce di età, nell’ottica della prevenzione e al mantenimento di un buon stato di salute.
Ma il momento focale della festa è stata la presentazione del libro “Atletica Alba Docilia: 40 anni di gioventù” curato da Nanni Basso, ispirato alla memoria storica della società, l’allenatore Guastavino, e scritto a più mani con le testimonianze dirette di chi la storia l’ha creata e vissuta, dai primi atleti ai giovani bimbi che oggi praticano la minitletica, passando dal racconto degli istruttori di ieri ai dirigenti di oggi.