
Regione. La tirata d’orecchie arriva dalla Regione, dalla vicepresidente Marylin Fusco che “bacchetta” l’amministrazione comunale finalese e anche il gruppo Ponchia, rispedendo ai mittenti le accuse di inerzia, anzi sollecitando l’accelerazione della trasformazione delle aree Piaggio alla luce del nuovo progetto.
“Da parte della Regione non c’è alcun fattore ostativo al fatto che l’operazione Piaggio vada in porto, nonostante possano esserci posizioni diverse all’interno dell’amministrazione Richeri – afferma la vicepresidente Fusco, replicando alla Gefim – So per certo che avendo convocato un incontro prima della conferenza stessa preliminare, proprio per riattivare il progetto di trasformazione urbanistica delle aree, si abbandona il vecchio progetto per partire con il nuovo. Questa è la strada avviata”.
Giovedì 7 giugno nuovo incontro in regione, preambolo per quella che sarà la conferenza dei servizi. Spiega Marylin Fusco: “Faremo la sintesi di quanto detto sinora. Ricordo che per le aree Piaggio sono stati fatti 25 incontri in un anno, proprio per cercare di accelerare nel miglior modo la realizzazione di questo progetto, al quale l’amministrazione regionale e il presidente Burlando tengono molto”.
“Sono in ballo i lavoratori, ricordiamolo – prosegue – L’impegno assunto nell’accordo di programma era quello di procedere con la delocalizzazione dello stabilimento a Villanova d’Albenga e alla dismissione delle aree di Finale”.
Quindi, la stoccata all’esecutivo finalese: “Gli impegni sono stati rispettati da Finalmare a Villanova, dove il cantiere procede in modo celere. Quindi, allo stesso modo, ci deve essere un senso di responsabilità da parte dell’amministrazione comunale perché gli impegni siano rispettati in entrambi i lati dell’operazione e si vada avanti nel più breve tempo all’inter procedurale del nuovo progetto” conclude Marylin Fusco.
In attesa della pre-conferenza del 7 giugno, il sindaco Richeri ha cercato di far quadrare alcuni mal di pancia interni alla maggioranza e posizioni come quelle dell’assessore Luzi e del consigliere Muraglia. “La condivisione, piena e totale, di tutta la maggioranza è invece sull’elenco delle prescrizioni impartite, a cui i proponenti dovranno adeguarsi e non sul progetto così come ora depositato, e che richiede ancora ampie modifiche al fine di renderlo compatibile con la realtà urbanistica e socio economica della città” ha rimarcato il primo cittadino.