
Liguria. “La cosiddetta alga killer (Osteopsis Ovata) è presente in tutta l’Italia e nei paesi del Mediterraneo, negli ultimi anni la situazione non è stata così grave, solo in casi particolari si sono registrati malesseri con febbre e problemi all’apparto respiratorio. L’agenzia effettuerà uno stretto monitoraggio da giugno a settembre delle acque, con l’obiettivo di una mappatura relativa alla possibile presenza dell’alga”. Lo ha detto Angelo Perato dell’Arpal di Savona.
“Abbiamo 13 zone campione per diversi tratti di costa, con massima attenzione alla sua possibile propagazione, suddivise per le tipologie di rischio: daremo informazioni alle Asl e faremo un bollettino ad hoc per una eventuale interdizione della balneazione…” aggiunge il responsabile del ciclo dell’acque dell’agenzia regionale.
“Il pericolo è dato quando ci sono alte temperature, acque a basso fondale, chiuse e con poco ricambio, queste sono le condizioni favorevoli per la proliferazione dell’alga. Quando si vede una strana pellicola sul fondale, o uno strato di alghe anomalo, una sorta di patina, evitare la frequentazione di quel tratto di mare…”. “Le previsioni per questa estate dipenderanno dal clima, lo scorso anno non ci sono stati problemi ma valuteremo la situazione ed i codici di allerta” conclude.