
Savona. Cinque anni e tre mesi di reclusione. E’ questa la condanna inflitta questa mattina ad un quarantottenne savonese che doveva rispondere dell’accusa di violenza sessuale nei confronti della figlioletta. I fatti contestati all’uomo risalgono a qualche anno fa quando, mentre era solo in casa con la bimba, nell’entroterra rivierasco, si sarebbe masturbato in sua presenza facendosi anche toccare da lei.
La denuncia era partita dalla ex moglie dell’uomo che si era rivolta ai carabinieri per denunciare il padre di sua figlia. All’imputato, in passato, era anche già stato contestato un episodio simile, ma nei confronti della nipotina. Una vicenda per la quale era già stato condannato a quattro anni e sei mesi di reclusione. Nel processo per le presunte violenze sulla figlioletta il quarantottenne, che era assistito dall’avvocato Gian Maria Gandolfo, ha scelto di essere giudicato con il rito abbreviato.