
Savona. Intese sindacali nel comparto sanità del savonese, con tre accordi sottoscritti dalle organizzazioni sindacali di categoria con la Asl 2 savonese. Si chiude, quindi, una trattativa lunga e complicata con all’orizzonte la prospettiva di nuovi tagli al bilancio dell’azienda sanitaria savonese, con ulteriori otto milioni di euro da risparmiare nel 2012. Le organizzazioni sindacali hanno così ottenuto la messa in sicurezza del contratto integrativo, il pagamento delle ore di straordinario 2011 e le risorse da destinare per gli arretrati dell’indennità ex art.40.
Nello specifico degli accordi: euro 10 per ciascun turno intero per ciascun turno di pronta disponibilità effettuato oltre le sei mensili; euro 10 per la prima chiamata effettiva durante il servizio prestato in pronta disponibilità; euro 1,15 per ciascuna ora effettuata durante il turno notturno del personale turnista h 24; euro 4,13 per ciascun turno giornaliero effettuato nei reparti di terapia intensiva e sub-intensiva; mantenimento degli istituti relativi alle posizioni organizzative, premi di responsabilità e progetti obiettivi.
“Abbiamo ottenuto la corresponsione degli arretrati relativi all’indennità ex art.40 CCNL 7/4/99 (anni 2008-2010 pari a euro 940.678) entro il mese di giugno secondo i criteri previsti dal CIA (parametri degli incentivi aziendali) ed un’ulteriore quota pari a euro 514.546 in aggiunta alla quota a saldo incentivi da corrispondere nel mese di luglio. Tali risorse verranno utilizzate per i passaggi di fascia non appena la normativa vigente ne consentirà l’applicazione; previsto inoltre lo sblocco del pagamento dello straordinario arretrato anno 2011 che verrà corrisposto nelle buste paga di maggio” affermano i sindacati.
“Abbiamo inoltre ottenuto la disponibilità di affrontare nel prossimo, incontro che si terrà il 30 maggio 2012, il possibile utilizzo dei fondi derivanti dal risparmio part-time per riconoscere il disagio al personale coinvolto in processi di mobilità/riorganizzazione aziendale. In un quadro di carenza di risorse riteniamo importante il raggiungimento di tale risultato per nulla scontato in quanto vi era in discussione il minor finanziamento degli istituti contrattuali con le relative ricadute sulle buste paga dei lavoratori” concludono i sindacati.