
Savona. Era un amico di famiglia, da tempo frequentava la loro casa ed era considerato quasi come un nonno dai loro figli, entrambi minorenni. Una coppia di genitori, residente nell’entroterra albenganese, si era però ritrovata a fare i conti con le confessioni di uno dei loro bimbi che raccontava di aver subito “attenzioni” particolari da quell’uomo, un sessantaduenne inaguano. Nei suoi confronti era quindi stata presentata una denuncia per violenza sessuale.
Secondo il racconto dei due fratellini, in più occasioni, il sessantenne avrebbe abusato di loro. Carezze proibite, ma anche rapporti sessuali quasi completi sono gli episodi contestati al presunto pedofilo. Fatti che sarebbero accaduti tutti tra le mura domestiche, quando i piccoli (di 10 e 12 anni) venivano affidati a lui, tra il maggio ed il settembre del 2010. In seguito all’apertura dell’indagine per gli abusi sessuali era stato disposto un incidente probatorio per verificare l’attendibilità dei due bimbi, che secondo gli esperti hanno sempre raccontato la verità.
Il sessantaduenne, difeso dall’avvocato Marco Ballabio, ha invece sempre respinto le accuse e ha negato di aver mai abusato dei figli dei suoi amici. Questa mattina, davanti al giudice Emilio Fois, l’uomo è stato condannato a 8 anni di reclusione con il rito abbreviato (il pm aveva chiesto 12 anni). Il giudice ha anche fissato in 150 mila euro il risarcimento del danno a favore delle parti civili nel processo (i due bimbi ed i genitori). Visto l’esito della sentenza l’avvocato Ballabio ha già annunciato che ricorrerà in Appello.