
Savona. Crisi, nuove tasse e l’arrivo della bella stagione che non è portatrice di novità positive. Nubi nere all’orizzonte per il turismo savonese con “ponti” senza turisti e un’estate che, a livello di prenotazioni, stenta a decollare.
Il quadro descritto dagli addetti ai lavori presenti questa mattina all’incontro presso l’Unione Industriali sulle iniziative e strategie a favore dello sviluppo delle aziende alberghiere, con il focus sull’uso di Tripadvisor, è desolante.
“Ci affidiamo al meteo per il ponte del 1 maggio, dopo un 25 aprile al di sotto delle aspettative – dice Franca Roveraro Cappelluto, presidente Unione Albergatori della provincia di Savona – Le prenotazioni estive non stanno andando bene, siamo indietro anche perché ormai gli italiani prenotano sempre sotto data. Le prospettive non sono buone, la stagione che ci accingiamo a vivere deve fare i conti con la crisi, dobbiamo mettere in atto nuove strategie per non subire troppo gli effetti di questo momento. Temiamo la nuova tassazione che è penalizzante per il nostro settore perché va a limare la nostra redditività che poi significa investimenti e posti di lavoro”.
“Il problema esiste a livello nazionale – conferma Barbara Casillo, direttore Confindustria Alberghi – Da settembre in poi il crollo della domanda interna sta pesando sul nostro mercato. Tutto questo arriva in concomitanza di un momento di crisi generalizzata. C’è però da dire che per i flussi internazionali, che prima erano ridotti, si registra un recupero per destinazioni italiane ‘classiche’: insomma, l’Italia rimane una meta prediletta. Importante è farsi conoscere a livello internazionale e far conoscere destinazioni meno note, allargando il ventaglio di opzioni per il turista”.
“Il Savonese, ad esempio, ha una materia prima molto buona: si può crescere, ci sono mercati dove il prodotto ligure potrebbe trovare spazio. Bisogna pensare alla destagionalizzazione e rapportarla al mercato straniero” conclude Casillo.