
Savona. Nel maggio del 2009 erano stati arrestati nell’ambito dell’operazione “Pony Express” della squadra mobile di Savona che aveva portato allo scoperto un giro di spaccio di eroina. Questa mattina, in tribunale, tre persone, Salvatore Caratozzolo, 50 anni, Domenico Sangiorgi, di 49, e Tullio Pisano, di 41, sono stati tutti condannati per l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.
Queste le pene inflitte: quattro anni e nove mesi di reclusione e 20 mila euro di multa per Caratazzolo; cinque anni di reclusione e 25 mila euro di multa per Sangiorgi; un anno e due mesi di reclusione e 4 mila euro di multa per Pisano. Per tutti inoltre è arrivata anche l’interdizione dai pubblici uffici per cinque anni.
Nello specifico l’accusa contestava a Caratozzolo la detenzione di 4 litri di metadone (che gli erano stati trovati al momento dell’arresto), mentre a Sangiorgi veniva contestato l’acquisto, in diverse occasioni nel periodo ottobre-dicembre 2008, e la detenzione di eroina (65 grammi, trovati anche nel suo caso al momento dell’arresto). A Pisano invece veniva contestato l’acquisto, in quattro occasioni nel novembre 2008, di dosi di eroina non destinate solo all’uso personale.
Secondo gli investigatori, i tre (che erano stati arrestati insieme ad altre due persone) agivano come i “pony express”, da qui il nome dell’operazione, della pizza a domicilio: ricevuta la telefonata si mettevano d’accordo con il cliente e in scooter lo raggiungevano (a casa oppure in strada) per recapitare l’eroina. Stando a quanto ricostruito dagli investigatori, i cinque sarebbero riusciti a spacciare settimanalmente fino a due etti di eroina per un introito che variava dai quindicimila ai ventimila euro.