
Savona. Serrande abbassate per altri due centri benessere cinesi a Savona. Dopo il sequestro del centro “Onda” di via Torino (e del suo “gemello” di viale Hanbury ad Alassio), ieri, la polizia municipale di Savona, dopo un controllo, ha imposto la chiusura a due esercizi che offrivano massaggi: “Il Paradiso 2″ di via Verzellino e l’”Armonia celeste” di via Nizza. In questo caso però il provvedimento è tipo amministrativo: è stato preso perché, al momento del blitz nei due centri, nella struttura non era presente il direttore tecnico (solitamente un estetista o un massaggiatore professionista).
A differenza dei centri “Onda”, finiti nel mirino della Procura che nell’ambito di quella inchiesta ha arrestato quattro persone per l’accusa di favoreggiamento della prostituzione, gli agenti della polizia municipale non avrebbero riscontrato la presenza di massaggiatrici a luci rosse nei locali di via Verzellino e via Nizza.
Dai controlli effettuati dai vigili sarebbe emerso che “Il Paradiso” e “L’armonia celeste” erano privi delle figure dei direttori tecnici perché questi avevano rassegnato le dimissioni la mattina stessa. Nei due centri c’erano invece le ragazze cinesi (tre in ogni locale) che facevano i massaggi. I due centri potranno riaprire solo quando saranno nominati i nuovi direttori.