
Regione. “Il contributo del 30% a fondo perduto per giunta retroattivo a partire dal 1 gennaio 2010, potrà rappresentare un concreto aiuto e agevolare la crescita delle imprese liguri. Il bando inoltre riconosce il ruolo trainante delle micro e piccole imprese liguri. Come richiesto e previsto da una recentissima legge regionale infatti il 30% della somma complessiva sarà destinata alle micro e piccole imprese. Vengono quindi valorizzate anche quelle piccolissime realtà, in gran parte artigiane, che rappresentano una buona fetta del tessuto economico ligure e che hanno ancora più bisogno di un sostegno per ripartire e uscire presto dalla crisi”. Lo afferma Giancarlo Grasso, presidente regionale di Confartigianato Liguria, commentando il bando da 25 milioni di euro, del Fondo europeo per lo sviluppo regionale, per sostenere economicamente le iniziative proposte da micro, piccole e medie imprese del territorio.
L’investimento minimo per i progetti di sviluppo presentati dalle imprese che parteciperanno al bando non potrà essere inferiore ai 30 mila euro. Le iniziative ammissibili, che potranno essere presentate esclusivamente on line dal 4 al 31 luglio, dovranno essere incentrate sull’innovazione: tecnologica, come nel caso dell’acquisto di nuovi macchinari, impianti, brevetti, licenze o marchi; organizzativa, per sostenere le spese di consulenza o per ottenere certificazioni; commerciale, che comprende, per esempio, i progetti di apertura di nuovi canali commerciali o le spese per la gestione di stand in occasione della prima partecipazione dell’impresa a fiere o mostre.
Sono potenzialmente interessate le imprese localizzate in Liguria e di tutti i settori, con esclusione di pesca, agricoltura, industria carbonifera, siderurgica, costruzioni navali e delle fibre sintetiche.