
Pontinvrea. Pontinvrea, piccolo comune del parco del Beigua nell’entroterra savonese (870 anime), un bilancio di circa 1 milione di euro e un parco eolico che ogni anno garantisce al comune i soldi per le piccole opere straordinarie e non. Qui, il sindaco e la giunta comunale hanno deciso di non applicare l’Imu, la nuova tassa sugli immobili. La decisione sarà ratificata nel corso del Consiglio comunale previsto per lunedì prossimo. Il primo cittadino, Matteo Camiciottoli, spera, come da tradizione, che sia votata all’unanimità: “Siamo un piccolo comune e in consiglio non ricordo una decisione non presa con il consenso di tutti”.
“Con questa scelta vogliamo agevolare i nostri residenti – hanno sottolineato sia l’assessore Giovanni Battista Pastorino quanto lo stesso sindaco, eletti in una lista civica – Una facoltà che ci è stata concessa e che decideremo di applicare con il consenso di tutti i consiglieri”.
Ma Matteo Camiciottoli va oltre, e spiega: “Dal mio punto di vista è anticostituzionale, mandino pure un commissario perchè la nostra amministrazione, come fatto per la questione acqua non emettera nessuna delibera”.
Il sindaco è pronto alla “guerra” e spera che anche altre amministrazioni decidano di seguire l’esempio di Pontinvrea e se ciò non dovesse accaredere spera siano i cittadini a chiederlo alle proprie amministrazioni: “Questa non è antipolitica, questa è buona politica”. Ovviamente il comune continuerà ad applicare la vecchia Ici per le seconde case ma spiega Camiciottoli: “Non andremo a mettere le mani nelle tasche dei cittadini di Pontinvrea, questi soldi sono nostri non di Monti, Alfano, Bersani o Casini”.