
Piove senza sosta sulla costa e le temperature primaverili degli scorsi giorni sembrano già un lontano ricordo. Per non parlare della situazione in Val Bormida dove questa mattina si battono i denti: Cairo Montenotte si è svegliata con circa tre gradi di temperatura; verso Millesimo e Montezemolo, ha fatto capolino la neve.
Nevischio anche lungo il tratto piemontese della A6 Torino – Savona. Le strade sono dunque monitorate, in particolare quei tratti “a rischio” e interessati, nei mesi scorsi, da smottamenti e frane (è il caso, ad esempio, della 339 tra Cengio e Saliceto).
Un panorama invernale, dunque, già annunciato nei giorni scorsi dai meteorologi. Le perturbazioni in essere dureranno una decina di giorni, e porteranno con sé piogge e temporali. Secondo il bollettino dell’Arpal, si prevede “deciso aumento dell’instabilità in estensione da Ponente a Levante con possibili rovesci o temporali anche forti su tutta la regione fino a questa mattina. Miglioramento nel pomeriggio con il ritorno del sole. Nuovo aumento della nuvolosità da domani pomeriggio”.
Per il caldo bisognerà attendere il ponte del 25 aprile una prima ondata di caldo. Per gli esperti, dopo uno dei mesi di marzo più caldi dal 1800, il mese di aprile sarà ricordato come uno tra i più instabili e freschi degli ultimi 20 anni.