Liguria. Sette tonnellate di hashish sequestrate in Liguria (nel porto di Genova) per un’operazione portata a termine in questi mesi dalla guardia di finanza, in collaborazione con la polizia canadese, e che ha visto il sequestro di oltre 43 tonnellate di droga in vari Paesi europei.
Si tratta dell’operazione antidroga più imponente d’Italia: un traffico notevole, gestito da un’organizzazione criminale canadese, che partiva dai paesi asiatici, transitando dall’Europa per poi arrivare alla destinazione finale, cioè nello stato del Nord America.
L’operazione ha consentito di smantellare l’organizzazione, portando a compimento 9 arresti in Canada, 2 in Pakistan e il sequestro complessivo di circa 43 tonnellate di hashish, avvenuto in vari momenti e in diversi Stati. La droga, prodotta e confezionata in Afghanistan, veniva caricata in container, nascosta con materiale di copertura e imbarcata su navi nel porto di Karaki (Pakistan), diretta in Canada, ma con passaggio in Europa. Nel porto di Genova sono state sequestrate ben 7 tonnellate di sostanza stupefacente.
Nell’operazione di vasto respiro a livello internazionale, hanno collaborato, oltre alla guardia di finanza e alla polizia canadese, la Dea americana e i servizi anti narcotici della polizia pakistana e belga. La droga era nascosta in scatoloni contenenti jeans e ogni pacchetto era contenuto in involucri di plastica con copertine raffiguranti minestroni o etichette di caffè. Il tutto era inserito in sacchi di iuta con la dicitura “made in Italy”.