
Cosseria. Otto comuni della Val Bormida hanno iniziato la stesura di un regolamento comune sull’Imu, la nuova tassa sugli immobili: l’intesa è stata definita questa mattina nel corso di un incontro che si è svolto presso il Comune di Cosseria, che ha aderito al progetto associativo tra le amministrazioni comunali della vallata. Dentro anche Cairo, Carcare, Massimino, Murialdo, Altare, Plodio e Dego.
Gli otto comuni valbormidesi stanno mettendo a punto un regolamento unico sul fronte della riscossione, modalità di pagamento ed esenzioni dall’imposta comunale sugli immobili: sotto questo profilo sono state approvate esoneri per gli anziani, in particolare per coloro che usano la seconda casa come residenza anche a scopo terapeutico ai quali verrà applicata l’aliquota sulla prima abitazione. Nonostante l’impossibilità tecnica ad applicare le stesse percentuali, i Comuni si sono impegnati a definire aliquote simili.
“Si tratta di un passo importante per uniformare il regolamento per l’Imu e venire incontro alle esigenze dei cittadini, che già si trovano a dover pagare nuovamente l’imposta sugli immobili. Una risposta da parte dei comuni valbormidesi anche sul fronte delle funzioni associate che le amministrazioni comunali dovranno sviluppare secondo le indicazioni del legislatore” afferma il sindaco di Cosseria Andrea Berruti.
Il Comune di Millesimo non ha aderito, così come altre amministrazioni che hanno già varato un proprio regolamento comunale per l’imposta sugli immobili, ma il sindaco Mauro Righello ha sottolineato: “L’ho già detto nel corso dell’ultimo Consiglio comunale questa tassa si chiama ISA – Imposta Statale Aggiuntiva -, in quanto si toglie agli enti locali delle risorse dai trasferimenti statali e si aggiunge una imposta comunale della quale gran parte degli introiti ritorno poi a livello centrale”.