Essendo ancora una volta citato dal consigliere provinciale Dogliotti della Lega in relazione al nosocomio cairese intendo precisare che le funzioni future sono state a piu’ riprese enunciate sia dai vertici ASL che nella recente visita del Presidente Burlando ed e’ evidente che mai come ora la soluzione di fare un centro di day surgery sta producendo sia medicina di qualita’ sia 800 interventi nei primi mesi di attivita’in molte specialita’ che mai sono esistite in valbormida e di cui tutti sono soddisfatti, dai pazienti al personale della chirurgia e di sala operatoria mentre il pronto soccorso e’ ad organico pieno (6 medici, mai accaduto nella storia) funzionando come sempre e mentre 160 aziende si presentano al bando per la costruzione delle nuove sale operatorie.
Ma la cosa certa e’ che mai come ora questa ossessiva, scorretta, catastrofista campagna di disinformazione pilotata e strumentale a fini elettorali del locale centrodestra e’ miseramente fallita, nonostante l’ardore talebano che muove i suoi esponenti, smentiti nei fatti quotidianamente e di continuo a caccia di nuove storie inventate di sana pianta da vendere agli ignari cittadini ( nell’ordine : chiusura dell’ospedale, privatizzazione ecc.).
Meglio sarebbe che Dogliotti si occupasse delle tristi vicende nazionali di Belsito, Rosy Mauro e soci e del sistema sanitario della Regione Lombardia che molte volte hanno cercato di spacciare come un eden, ma che ha creato tangenti, malaffare ed il crollo d’immagine della Regione di riferimento di lega e pdl .Un modello sanitario in cui nei casi di cronaca, noti a tutti, conta solo il denaro ed i pazienti sono una merce .La Liguria difende un modello pubblico al 97% (quota piu’ alta in Italia) mentre vorrei sapere dove erano gli eroi locali di destra mentre Berlusconi col suo governo lasciava i liguri in mutande, non finanziando la quota per i disabili e sottofinanziando la quota per gli anziani pur essendo la Liguria la regione con piu’ anziani in Italia .Il sottoscritto ed il Sindaco Briano sono sempre stati in prima fila nei fatti a difendere l’ospedale invece la destra con i suoi esponenti ha prodotto fumo, parole e nulla di concreto ma un terrorismo inaccettabile e controproducente al limite della decenza, oltre a molte incongruenze al proprio interno.
L’unico miracolo italiano che la destra ha realizzato a Cairo e’ stato quello di vedere trasformare uno dei piu’ acerrimi contestatori dell’industria ed arcinoto ambientalista a paladino del carbone senza controlli, uno che dava lezioni di cosa significasse essere di sinistra ad aderire ad uno schieramento in cui e’ noto che insultano la bandiera italiana (V.Bossi), disinfettano i treni dagli extracomunitari (V. Borghezio), propongono di sparare agli immigrati africani in arrivo sulle coste italiane (V. Calderoli), insultano i napoletani ed i meridionali (V. eurodeputato Salvini) e propongono di bruciare il sindaco di Cairo nei forni, come facevano in passato e per fortuna non fanno piu’ grazie ai partigiani ed alla Resistenza.
Stefano Quaini
Consigliere regionale Idv – Presidente Commissione Sanità