
Liguria. La Regione Liguria accoglie positivamente l’approvazione, in mattinata, da parte del Senato, del decreto legge sulle semplificazioni tributarie e l’accertamento, con le novità che riguardano l’Imu agricola.
“Finalmente una buona notizia per agricoltori, in questo momento di grave crisi – è il primo commento dell’assessore all’Agricoltura della Regione Liguria, Giovanni Barbagallo – Il testo approvato prevede che l’acconto dell’Imu per i fabbricati ed i terreni agricoli sia del 30%, con la clausola di salvaguardia che il gettito Imu complessivo non dovrà superare per l’anno 2012 gli ammontari previsti dal Ministero dell’Economia e delle Finanze per i fabbricati rurali a uso strumentale e per i terreni. Prevista la verifica a dicembre con la possibilità di non pagare il saldo”.
“Grazie alla battaglia intrapresa dagli agricoltori, dalle organizzazioni agricole e sostenuta dalle Regioni, Liguria compresa, che ha votato all’unanimità in Consiglio Regionale un’ordine del giorno sul carico troppo oneroso dell’Imu per i terreni e i fabbricati agricoli chiedendo al Governo di intervenire, siamo riusciti a dare un piccolo segnale di aiuto, in una situazione gravissima anche per l’economia agricola”, ha aggiunto l’assessore. Altra notizia positiva contenuta nel decreto è che sono esentati dal pagamento dell’Imu i fabbricati strumentali in zona montana.