
Cengio. La Provincia di Savona contro il presidente nazionale del Wwf, Stefano Leoni, per le dichiarazioni rilasciate da quest’ultimo sullo stato di bonifica dell’ex Acna. Al centro degli strali del governatore Angelo Vaccarezza, in particolare, un servizio del Tg2 andato in onda una settimana fa.
Spiega Vaccarezza, esordendo con un paragono sferzante: “Sentire Leoni che parla della bonifica dell’Acna è come sentire Schettino che parla della bonifica dell’Isola del Giglio. Stamane ho firmato e depositato la denuncia con cui chiedo al procuratore Granero di valutare il reato di procurato allarme, per le dichiarazioni di Leoni”.
“Stiamo parlando del presidente del Wwf, ma anche di colui che ha ricoperto il ruolo di commissario dal 1999 al 2004 – prosegue il presidente della Provincia – Il prefetto Romano, da commissario, lo ha segnalato alla Corte dei Conti per un cattivo uso dei fondi ministeriali. Leoni sa quello che dice e questo è peggio rispetto a uno che non conosce i fatti. E Leoni dice chiaramente che non è stata perfezionata la bonifica; di questo deve rispondere”.
“Non metto in dubbio le battaglie ambientali né mi permetto di criticare le preoccupazioni che ci possono essere. Però invito il movimento ambientalista a scegliere meglio i propri rappresentanti, perché questo presidente non è credibile quando parla di argomenti che riguardano questo territorio” aggiunge Vaccarezza.
L’ente di Palazzo Nervi e l’omologo di Cuneo hanno rilasciato la certificazione per le aree di Pian Rocchetta, così come di fatto è ultimata l’operazione di bonifica sull’area golenale esterna allo stabilimento. Manca la copertura dell’area A1, quella dove sono state stoccate le terre provenienti dalla bonifica ed i materiali di risulta derivanti dalla demolizione dei fabbricati delle produzioni dello stabilimento Acna.
“La bonifica è stata effettuata, è stata sancita dalla Provincia di Savona e per questo mi vedo costretto a tutelare il lavoro dei nostri uffici, è stata chiusa e solennemente consegnata alla comunità alla presenza degli esponenti ministeriali. Certamente non è terminata su tutta l’area, ci sono partite ancora aperte, ma il 90 percento dell’area è stata bonificata e certificata. Nessuno si può permettere di negarlo” conclude il presidente Vaccarezza.
Il sindaco di Cengio, Ezio Billia, commenta: “La visita del ministro dell’Ambiente, dei vertici della Protezione civile e dei presidenti delle due Regioni ha ribadito la bontà della bonifica. E’ il momento di parlare del futuro, ovvero della reindustrializzazione del sito. A mio parere il servizio del telegiornale è stato mal confezionato, inoltre si è dimostrato fuori luogo: ha diffuso una brutta immagine del lavoro che, invece, è stato fatto con impegno. Questo è lesivo dell’operato della Provincia e della Syndial”.