
Regione. Il ritardo nell’erogazione dei contributi per risarcire i danni provocati dall’alluvione di ottobre 2010, in particolar modo nelle località di Sestri Ponente e Varazze, sono stati al centro di una interrogazione illustrata dal capogruppo Edoardo Rixi e sottoscritta anche da Francesco Bruzzone e Maurizio Torterolo (Lega Nord).
Rixi in particolare a chiesto a cosa siano dovuti i ritardi: “Ad oggi risultano liquidate 6 pratiche a fronte di 689 richieste. Vorrei sapere se nella corresponsione dei risarcimenti la Regione Liguria ha intenzione di intervenire per ridurre i tempi considerato che la legge 26 febbraio 2011, n. 10 prevede fondi pari a 45 milioni di euro per ciascuna delle annualità 2011 e 2012”.
Per la Giunta hanno risposto l’assessore all’ambiente Renata Briano e l’assessore allo sviluppo economico Renzo Guccinelli: “Stiamo elaborando una proposta di legge per velocizzare l’iter – ha spiegato Briano – collaborando con la protezione civile. Occorre però ricordare che il commissario delegato ha fatto una programmazione di rimborsi prendendo a base 100 milioni di danni e prevedendo di disporre di 10 milioni cui si aggiungevano le poi due trance da 45 milioni. La seconda trance però è stata eliminata e questo ha creato grossi problemi. Stiamo facendo tutto lo sforzo possibile ma dobbiamo intervenire su situazioni pesanti come quelle di Varazze e del bacino del Chiaravagna”.
Guccinelli ha aggiunto: “La scelta è stata quella di investire 20 milioni di euro per il sistema delle imprese 10 sul 2011 e 10 sul 2012. Nel riparto dei famosi 90 milioni e per i lavori a Sestri il ritardo è pesante. Siamo riusciti a pubblicare il bando solo nell’aprile 2011 quando abbiamo avuto la certezza che avremmo avuto le risorse. Le camere di commercio stanno facendo le istruttorie: 370 domande sono state già esaminate e hanno superato la fase istruttoria, per 170 è iniziata la fase di erogazione”.
“Il bando è stato fatto tardi con un anno di ritardo – ha detto Rixi – ed è stato fatto il modo che era impossibile per i privati prendere i soldi. Non so se per colpa della Regione o del Governo nazionale so che le aziende più in difficoltà hanno avuto più problemi ad accedere al bando e non sono state ripristinate neppure le strutture minime. A parte due muri di contenimento a Sestri non sono stati fatti lavori. mi piacerebbe saper e i soldi dove sono finiti”.