
Varazze. Dopo l’incontro col curatore Federico Galantini, i sindacati vogliono ora interpellare il presidente dell’unica azienda che, al momento, ha presentato un’offerta per i cantieri Baglietto. Si tratta del “patron” Vitelli, a capo del gruppo Azimut Benelli, protagonista di una serie di incontri che, invece di risolversi in un accordo, si sono tradotti in una deludente fumata nera.
“Vogliamo conoscere la sua versione dei fatti relativamente a queste riunioni che hanno portato ad un nulla di fatto – precisa Alberto Lazzari, segretario provinciale della Fiom Cgil – Poi, vogliamo chiarimenti sul progetto industriale in itinere a Varazze e avere rassicurazioni circa le intenzioni del gruppo Azimut che, davanti a tempi che sembrano dilungarsi sempre più, ha minacciato di investire altrove”. L’incontro si terrà martedì alle 13,30 in cantiere a Varazze.
Per giovedì, invece, il Prefetto ha convocato le parti (Azimut, Galantini, Rsu, assessore provinciale Giorgio Sambin) per conoscere più da vicino la situazione in cui versa questa importante realtà del Savonese.
Il futuro dei Baglietto è legata all’offerta del gruppo Azimut, che vede il sì dei rappresentanti sindacali e che permetterebbe la ripresa della produzione con imbarcazioni “sfornate” già entro la fine dell’anno. Il tutto, però, sarebbe fermo per un mancato accordo tra l’azienda e Galantini.