
Noli. Ii Pallare supera indenne anche l’insidiosa trasferta di Noli e mantiene inalterato il vantaggio sull’Ospedaletti. Sono ancora sei i punti che separano le due squadre che si disputano il passaggio diretto in Prima Categoria (l’altra aspirante, il Celle, si è probabilmente giocato le sue carte con la sconfitta interna subita con l’Albenga) ed a quattro giornate dal termine possono essere un distacco incolmabile, ma la matematica concede ancora spazio ai rivieraschi ed i difficili calendari che aspettano entrambe possono alimentare speranze di recupero.
Anche la partita di oggi è stata equilibrata per tutto il primo tempo ed, anzi, ha visto la Nolese partire con il piede schiacciato sull’acceleratore, tanto da sfiorare dapprima il vantaggio ed a raggiungerlo, attorno al 7°, con Acunzo che, al termine di una manovra ben organizzata, si è presentato da solo in area e, da posizione defilata sulla sinistra, ha superato Marenco.
I valligiani, schierati con un offensivo 4-3-3, hanno impiegato un po’ di tempo per ritrovare il “bandolo della matassa”, ma poi, punti sull’orgoglio (pur privi del bomber Mignone, in tribuna causa squalifica, otre a Pistone e Suffia) hanno avuto merito e fortuna di andare al riposo sul pareggio, arrivato su azione di calcio d’angolo, con un preciso colpo di testa di Lupi.
Nella ripresa il dominio del Pallare è stato abbastanza netto, con diverse occasioni da rete sventate da Fontana (clamorosa una traversa colpita da Ferraro), mentre la Nolese, schierata con un prudente 4-4-2, con ferree marcature ad uomo in difesa, basava il suo gioco sulle ripartenze. Ad un quarto d’ora dal termine, Angoli, con un “tap in” vincente e poi Sanna, con una classica azione in contropiede, hanno regalato una meritata vittoria alla capolista, riconosciuta a fine gara, molto sportivamente, anche dall’ esperto giocatore della Nolese Pasa.
D’altra parte il dirigente Isnardi del Pallare, ha riconosciuto i meriti della Nolese, dichiarando che la salvezza non sarà un problema per gli avversari. In definitiva la capolista ha portato a casa tre punti pesanti, sia pur sudando le proverbiali sette camicie, ma poco importa, sarà sicuramente così fino al termine del campionato, ciò che conta è il raggiungimento del traguardo finale… che non nominiamo per scaramanzia!
Nolese: Fontana (Tamburini dal 72°), Gaudino, Fassio, Pasa (Ferro dal 65°), Maggioni, Canino, Lavagna, Porsenna, Luca, Seric, Acunzo. All. Tamburini
Pallare: Marenco, Porro (Broglio dal 66°), Chinazzo, Lupo, Bernasconi, Ferraro, Berta, Altomari (Boasso dal 75°), Angoli, Fracchia, Sanna. All. Bagnasco
Arbitro: Cirio di Savona
Claudio Nucci