
Borghetto Santo Spirito. E’ prevista per il primo giugno la manifestazione “Il Paese dei balocchi”, evento conclusivo di un anno di educazione ambientale nella scuola materna, primaria e secondaria di Borghetto S. Spirito.
L’Istituto Comprensivo di Borghetto ha infatti aderito al programma europeo promosso dalla FEE (Fondazione per l’educazione ambientale) volto a sensibilizzare i giovani rispetto alle problematiche ambientali presenti sul territorio. Quest’anno, in accordo con l’amministrazione comunale, la tematica affrontata dai bambini e ragazzi dei tre ordini di scuola è stata quella della raccolta differenziata, del riciclo e del riuso creativo dei materiali.
Gli obiettivi che i docenti si sono posti possono essere così sintetizzati: sensibilizzare gli alunni verso atteggiamenti che evitino lo spreco e valorizzino il riutilizzo ludico e creativo dei materiali di scarto; motivare gli alunni alla raccolta differenziata; educare al riuso dei materiali evitando lo spreco; educare alla manualità alla creatività e alla fantasia; lavorare in gruppo.
“Nel corso dell’anno – sottolinea la Dirigente dell’Istituto Comprensivo, dottoressa Scandura – sono stati attivati diversi laboratori, sia affidati direttamente agli insegnanti delle classi, sia in collaborazione con il personale messo a disposizione dalla biblioteca della Val Varatella; è stato possibile così non solo sensibilizzare i ragazzi sul problema rifiuti, ma anche lavorare e scoprire che si possono trasformare i materiali (carta, cartone, plastica, imballaggi) in una risorsa da manipolare in modo creativo”.
“Lo spirito della manifestazione finale del ‘Paese dei Balocchi’ – spiega Barisone, coordinatrice del “Centro Ragazzi” che lavora all’interno delle scuole per assicurare un servizio di tutela dei minori dopo l’orario scolastico e dalla quale è nata l’idea che le insegnanti hanno agganciato nell’ambito del percorso della Bandiera Verde è quello di far costruire antichi giochi tradizionali ai bambini e ai ragazzi, utilizzando materiali naturali e materiali di recupero”.