
Liguria. Con una lettera ai sindaci di tutte le località balneari, Fiba Confesercenti, Assobalneari Confindustria, Coordinamento Cna Balneatori e Sib Confcommercio invitano la politica alla manifestazione del 18 aprile per sostenere l’esclusione dall’evidenza pubblica delle concessioni demaniali prevista dalla direttiva Bolkestein.
“Abbiamo voluto dare alla manifestazione – si legge nella lettera – un taglio fortemente istituzionale coinvolgendo tutti i sindaci delle nostre città, i presidenti delle province, i presidenti e gli assessori delle regioni bagnate dal mare, oltre che i ministri più vicini alla problematica e i parlamentari…La presenza di tante sciarpe tricolori intende sottolineare l’importanza che le imprese balneari hanno sull’economia turistica delle nostre città e quanto abbiano contribuito in maniera determinante a fare di queste località veri e propri valori di crescita economica, di sviluppo e di occupazione”.
Con la manifestazione i sindacati dei balneari vogliono mantenere la pressione sui ministri Moavero Milanesi e Gnudi dopo l’incontro ufficiale dello scorso 23 febbraio ed altri incontri tecnici più ristretti sulle modalità di applicazione della Bolkestein. “Non ci spaventano le modifiche ai canoni – dice Enrico Schiappapietra presidente regionale del Sib – ma vogliamo solo difendere le nostre imprese, circa 600 solo nel Savonese. Siamo aperti ad una discussione e ad una soluzione condivisa tra Governo, operatori e associazioni di categoria, come hanno detto anche i Ministri Moavero Milanesi e Gnudi. Già nella precedente manifestazione a Roma c’erano alcuni rappresentanti degli enti locali, compreso il savonese, che ci hanno dato sostegno; per il 18 ci aspettiamo di avere la maggior parte di loro”.
La manifestazione si terrà al Palazzo dei Congressi dell’Eur di piazzale Kennedy, dalle 10,30 e vi aderiranno, secondo i sindacati, oltre il 90% degli operatori balneari.