
Savona. Nel giorno in cui i balneari sono a Roma, riuniti nel Palazzo dei Congressi dell’Eur, per ribadire il loro “no alle aste”, il presidente del Sib Enrico Schiappapietra fa il punto sulla stagione che sta per cominciare: “Per noi comincia in salita perché effettivamente noi vendiamo un bene voluttuario e la partita economica è difficile per tutti. Dovremo cercare di fare degli sforzi importanti per presentarci al meglio”.
“Certo è che siamo un pò in difficoltà dal punto di vista amministrativo: stiamo lavorando molto con quelle locali perché gli stabilimenti balneari siano accoglienti, così come le passeggiate a mare e le strutture adiacenti” spiega il numero uno del Sib che a proposito dei dati dulle presenze osserva: “Il nostro è sempre più un turismo mordi e fuggi e quindi dell’ultimo momento e dell’ultima ora. E’ difficile fare un’analisi a priori di quello che succederà nei weekend successivi. Certamente siamo molto legati alle condizioni metereologiche”.
“La Primavera è il momento in cui si ha più voglia di riprendere contatto con il mare, la spiaggia e la stagione estiva, ma certamente è molto legata alle condizioni meteo. Le premesse comunque sono buone: adesso arriva un ponte lungo e ci aspettiamo sicuramente delle presenze importanti” aggiunge Schiappapietra.
Nell’ottica del miglioramento dell’offerta turistica i balneari si stanno muovendo attivamente e, a breve, potrebbero arrivare grosse novità: “Abbiamo un’interessantissima proposta della Regione Liguria che ci ha convocato la settimana scorsa per normare finalmente, ed in maniera unica e definitiva, su tutto il territorio regionale l’apertura annuale degli stabilimenti balneari. Questo darà la possibilità agli stabilimenti balneari che aderiranno di offrire servizi di accoglienza, seppur minimi in certi periodi, 365 giorni l’anno”.
“Un’iniziativa che andrà a destagionalizzare la nostra offerta. E’ importante perché l’essere presenti e sempre a disposizione del cliente è una di quelle cose che alla Liguria un pò mancava. Noi speriamo di riuscire a farlo e farlo al meglio” spiega il presidente del Sib.
Sul tasto dolente delle concessioni demaniali Schiappapietr precisa: “Lì siamo sempre in difficoltà, oggi siamo a Roma accompagnati dai sindaci dei comuni marini. E’ una manifestazione nazionale indetta dai quattro sindacati di categoria e ci riuniamo tutti all’Eur per fare una presenza importante”.
“Avremo inoltre il piacere di avere al nostro fianco le amministrazioni locali che hanno capito la difficoltà del problema e il non interesse di nessuno ad andare a rivoluzionare senza delle certezze un settore che tutto sommato ha dato dei risultati importanti all’economia italiana. E’ un momento delicato per l’economia locale, italiana e turistica e forse le rivoluzioni quindi sono un pò imprudenti di questi tempi” conclude Schiappapietra.