Apprendiamo dagli organi di stampa che la società comunale Ata correrà con il consorzio Bagni Marini per aggiudicarsi i Mirage di Albissola.
Per l’ennesima volta a rincorrere le notizie, come se comunicarle ai sindacati possa preludere a chissà quale reazione di contrapposizione o ostacolo. Abbiamo più volte ribadito, e lo confermiamo tutt’ora, di essere favorevoli ad azioni imprenditoriali volte ad accaparrarsi introiti nuovi per sostenere l’occupazione oltre che il bilancio con risorse derivanti da “extra-business”. Certo noi abbiamo sempre pensato che questa politica aziendale dovesse avere come obiettivo quello di creare una maggiore occupazione, prima di tutto stabile e fatta da personale Ata.
È evidente che l’allargamento del “core business” non deve, secondo noi, limitarsi a creare ATI, Associazioni Temporanee d’Impresa, per gestire il piccolo appalto, vedi Plodio o Bagni Mirage, ma invece mirare, come fatto per l’appalto della raccolta rifiuti nel comune di Albenga, ad obiettivi strategicamente rilevanti e con il fine di diventare una delle aziende di riferimento nel settore dell’igiene ambientale e non solo.
Queste sono le cose che vorremmo sentire dell’azienda, lavorando insieme e nella stessa direzione.
Fit-Cisl Uiltrasporti